A Villa Guariglia “Nuove acquisizioni 2019”

Sin dalla nascita del Museo Provinciale della Ceramica, diverse acquisizioni hanno arricchito il patrimonio espositivo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Sabato, 19 ottobre 2019, alle ore 10.30, presso l’Auditorium di Villa Guariglia a Raito di Vietri sul Mare, la Provincia di Salerno presenta “Nuove acquisizioni 2019”, l’evento con cui le opere ceramiche degli artisti Mariagrazia Cappetti, Clara Garesio, Giancarlo Ianuario, Franco Raimondi e Lucio Ronca, vengono aggiunte alla collezione del Museo Provinciale della Ceramica. 

Portano i saluti istituzionali il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, la Consigliera provinciale delegata ai Beni Culturali, Paky Memoli, il Dirigente del Settore Pianificazione Strategica e Sistemi Culturali, Ciro Castaldo, e il Presidente del Coordinamento dei Distretti Turistici della Regione Campania, Vincenzo Marrazzo.  “Tema centrale dell’evento - afferma il Presidente Michele Strianese - è la formazione dello sguardo contemporaneo sulla ceramica, contrassegnato da un intreccio inscindibile tra ambiente naturale e umano. 

Sin dalla nascita del Museo Provinciale della Ceramica, diverse acquisizioni hanno arricchito il patrimonio espositivo. Oggi l’evento “Nuove acquisizioni 2019”, allestito nell’Auditorium di Villa Guariglia e curato dal Settore Pianificazione Strategica e Sistemi Culturali, si pone in continuità con il passato ed evidenzia il sapere delle forme e l’approfondita conoscenza della materia da parte degli artisti Cappetti, Garesio, Ianuario, Raimondi e Ronca. Viene delineato un diverso modo d’intendere il museo e la sua vocazione a farsi coscienza del territorio.  L’immaginario della Costiera Amalfitana, sicuramente un territorio fonte d’ispirazione, meta di viaggio, “luogo” in cui la cultura artistica europea ha creato legami e contaminazioni, fa da sfondo allo stimolante percorso espositivo del Museo della Ceramica, che si sviluppa in due momenti, “Torretta del Belvedere” e piano terra di Villa Guariglia.

Il visitatore potrà apprezzare le opere di Richard Dölker, Irene Kowaliska, Margarete Thewalt Hannash, personaggi rappresentativi di quel florido periodo meglio conosciuto come “tedesco”, insieme alle ceramiche di Giovannino Carrano, Vincenzo Pinto, Giosuè e Salvatore Procida, Guido Gambone, i vietresi che riuscirono a portare avanti l’importante eredità dei loro predecessori, scrivendo una pagina significativa della storia della ceramica locale. 

L’Ente Provincia - conclude il Presidente Strianese - intende seguire lo sviluppo di questo immaginario, disegnando una possibile fenomenologia attraverso le esperienze, gli incontri, le scoperte, ma anche i segni, i colori, suggeriti da un “luogo” come quello di Vietri sul Mare, territorio fertile di memorie immaginative, porto antico da cui partiva la “robba” siciliana.”

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