Via le barriere in Costiera Amalfitana. Ecco il progetto delle scuole salernitane

“Galilei-Di Palo” e “Della Corte-Vanvitelli” presenteranno a Ravello, l'11 giugno, il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche nell'ambito del centro urbano

foto Ravello


Le scuole  IIS “G. Galilei” sez.”Di Palo” di Salerno e l’IIS “Della Corte- Vanvitelli” di Cava de’ Tirreni  presenteranno sabato 11 giugno, presso l’Auditorium Niemeyer di Ravello, il primo dei progetti preliminari per l’eliminazione delle barriere architettoniche nell’ambito del centro urbano di Ravello e nei complessi monumentali di Villa Rufolo e Cimbrone, previsti nell’accordo di rete, biennale, con il Comune di Ravello, la Fondazione Ravello, la direzione di Villa Cimbrone e la Soprintendenza BeAP di Salerno e Avellino. Gli elaborati verranno esposti alla presenza del Sindaco di Ravello e dei dirigenti scolastici Franca Masi (I.I.S. Della Corte Vanvitelli) ed Emiliano Barbuto (I.I.S. Galilei – Di Palo), durante e dopo il seminario "L'abbattimento delle barriere architettoniche in contesti di paesaggio culturale con vincoli alla trasformabilità. Il caso di Ravello in Costiera Amalfitana". Il progetto affronta l’abbattimento delle barriere architettoniche della strada urbana via Grotta Petina, attualmente rupestre e non accessibile ai veicoli. Il contesto  è quello della Costiera Amalfitana, inserita tra i paesaggi culturali che l’UNESCO considera Patrimonio dell’Umanità. L’obiettivo prefissato  era  quello di rendere accessibile il tratto stradale ai veicoli per il trasporto di  residenti diversamente abili. Le problematiche affrontate dagli allievi geometri e dai loro docenti sono state complesse: intervenire oggi in un processo antico di trasformazione compatibile ed intelligente richiede conoscenza delle “regole di trasformazione" del territorio che ne hanno generato la bellezza senza compromettere il paesaggio. Le opere proposte sono state approvate dai tecnici tutor della Soprintendenza Beap di Salerno e Avellino.

Gli alunni e i docenti responsabili del progetto hanno effettuato numerosi sopralluoghi per il rilievo topografico con tecnologia satellitare GPS che ha impiegato doppio ricevitore (base e rover) Trimble R8 in modalità RTK. Gli allievi della IV B C.A.T. dell’IIS Galileo Galilei sez. Di Palo di Salerno hanno studiato e progettato  un adeguamento stradale, prevedendo un nuovo impianto d’illuminazione ed un semaforo ad energia solare, scalini per agevolare l’eventuale percorso pedonale in pietra locale, l’inserimento di nuove balaustre integrate con quelle già esistenti, l’impianto di deflusso delle acque con l’inserimento di canaline e caditoie in pietra locale, una piazzola di sosta di arrivo con pensilina anti pioggia, una proposta di acquisto per un  mezzo di  trasporto per  diversamente abili, di dimensioni ridottissime, l’espianto ed il reimpianto di alberi di olivo per l’ampliamento in alcuni punti della carreggiata con l’inserimento, in  terreno rinforzato di arbusti della macchia mediterranea. Gli allievi dell’IIS Della Corte Vanvitelli di Cava de’ Tirreni hanno curato  la documentazione fotografica dello stato dei luoghi e l’aspetto strutturale dell’intervento, quindi l’ampliamento stradale, l’area di sosta e manovra del mezzo di trasporto, il muro di sostegno del terrazzamento da ampliare, le sezioni stradali dei tratti d’intervento, l’impaginazione e la stampa degli elaborati di progetto nonché una prima stima dei costi di alcuni elementi dell’intervento.
 

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