Agguato al pullman del Corno d'Oro: deferito un 55enne di Acerno

E' il padre di un calciatore della squadra locale che ha voluto "vendicare" lo schiaffo ricevuto dal figlio durante la partita di calcio

Acerno

I Carabinieri hanno identificato il responsabile dell'agguato al pullman del Corno d'Oro, subito dopo la partita di calcio disputata con l'Acerno. E' stato deferito in stato di libertà di un 55enne acernese resosi responsabile del danneggiamento dell'autobus. E' il padre di un giocatore dell’Acerno Calcio.

Il blitz

I militari, nel corso della perquisizione effettuata a casa dell’uomo, hanno rinvenuto, nel garage, una pistola ad aria compressa modello air soft gun, più 32 piombini. L'arma è compatibile con quella utilizzata per danneggiare tre finestrini del pullman SETRA, noleggiato per raggiungere il campo sportivo di Acerno per la partita con lo Sporting Acerno. La motivazione del gesto compiuto dall'uomo è riconducibile molto verosimilmente ad un’azione di rivalsa per lo schiaffo ricevuto dal figlio, giocatore dell’Acerno Calcio, altra squadra del posto militante nello stesso girone della prima, durante la partita “Corno d’Oro Calcio - Acerno Calcio”, disputatasi a Battipaglia lo scorso 18 marzo. L’arma è stata sottoposta a sequestro
 

Potrebbe interessarti

  • "Aiuto, abbiamo la casa invasa da serpenti": incubo per una famiglia di Teggiano

  • Potassio: come assumerlo e perché fa bene a cuore, reni e ritenzione idrica!

  • Battipaglia, serpente a spasso in via De Amicis: l'appello

  • Deve rinnovare la carta d'identità: l'ufficio che dovrebbe essere aperto è chiuso, la denuncia di una lettrice

I più letti della settimana

  • Incidente a Giovi: auto finisce in un precipizio, 4 feriti gravi. Scannapieco in pericolo di vita

  • Lutto a Salerno, morto il medico-pediatra Luca Budetta

  • Tragedia in Costiera Amalfitana: uomo si impicca a Vettica

  • Colto da malore appena arriva in azienda: morto 49enne ad Atena Lucana

  • Diagnosticato il linfoma di hodgkin all'arcivescovo emerito Moretti: "Mi sento in un mare di preghiere"

  • "Aiuto, abbiamo la casa invasa da serpenti": incubo per una famiglia di Teggiano

Torna su
SalernoToday è in caricamento