Finisce dietro le sbarre per un "errore" di calcolo della pena: scarcerato 32enne di Agropoli

L'avvocato difensore ha subito presentato ricorso in quanto l’ordine di carcerazione non tiene conto della pena già scontata.

Un 32enne di Agropoli è stato arrestato a seguito di una condanna a sei anni di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sottoposto agli arresti domiciliari il 5 marzo del 2017. Ieri, però, è stato condotto, per un errore di calcolo della pena, in carcere.

Il processo

La pena – riporta Infocilento - era stata confermata anche in secondo grado mentre i giudici della Cassazione, dopo il ricorso presentato dall’avvocato difensore, l'hanno ridotta a quattro anni ed otto mesi. Nonostante ciò il pm ha disposto il trasferimento in carcere per il 32enne.  Un colpo di scena che ha provocato la reazione del legale, il quale ha subito presentato ricorso in quanto l’ordine di carcerazione non tiene conto della pena già scontata. E così, dopo il ricalcolo, l’istanza di scarcerazione è stata accolta e così il giovane ha lasciato la casa circondariale di Vallo della Lucania ed è stato condotto presso la sua abitazione dove finirà di scontare la pena agli arresti domiciliari.

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