sabato, 19 aprile 11℃

Commissariato di Cava de' Tirreni, Stefano Izzo: "Presidio di legalità"

Il segretario provinciale del Siulp Salerno, parlando dell'operazione che ha portato ad un arresto lunedì notte, ha difeso l'operato del commissariato di Cava de' Tirreni, criticando alcuni amministratori locali

Marilia Parente14 settembre 2011

Plaude all'efficacia dell'operazione degli uomini del Commissariato di Cava de Tirreni diretto dal Vice Questore Giuseppe Marziano, il Siulp di Salerno. I poliziotti, infatti, lunedì notte, hanno tratto in arresto uno dei tre autori del reato di tentato furto aggravato, ai danni di un centro scommesse di Cava de’ Tirreni. A seguito dell'allarme furti nelle sale scommesse e nelle macchinette cambia-soldi, installate presso alcuni bar e stazioni di servizio, le divise hanno portato avanti una costante attività di vigilanza che, il 12 settembre, ha dato i sui frutti, assicurando, per ora, uno dei responsabili alla giustizia, in attesa della cattura degli altri complici.

Nella stessa nottata, inoltre, i poliziotti hanno dovuto far i conti con un folto numero di tifosi della Cavese Calcio che aveva inscenato una fragorosa manifestazione, arrecando disturbo ai residenti. "Continua incessante - ha esordito il segretario provinciale del Siulp, Stefano Izzo -  l’attività di prevenzione e di controllo del territorio da parte del personale del Commissariato di Cava de’Tirreni, unica forza di Polizia rimasta sul territorio cittadino a garantire l’ordine e la sicurezza pubblica nelle ore notturne, nonostante la cronica carenza di organico e delle risorse messe a disposizione, anche a causa dei noti tagli previsti dalle manovre finanziarie del Governo".

Annuncio promozionale

Lo stesso Siulp, coglie l'occasione per rispondere alle critiche mosse da alcuni politici del cavese contro le forze dell'ordine, nelle ultime settimane: "Non ci appassionano le polemiche di questi giorni estivi di chi ha messo in discussione la presenza della Polizia di Stato a Cava de’ Tirreni: qualche amministratore locale, verosimilmente distratto sulle problematiche della sicurezza urbana, nel tentativo di respingere lamentale dei cittadini, non ha esitato a puntare l’indice sul Commissariato di Pubblica Sicurezza che, al contrario, risulta ancora una volta l'unico a svolgere il servizio di vigilanza a Cava".

Stefano Izzo
arresti
furti
polizia

Commenti