Assenteismo al Ruggi, a processo nell'aula "bunker" altri 153 dipendenti

I lavoratori del nosocomio sono accusati di truffa ai danni dello Stato e violazione della legge Brunetta e cioè l'indebito utilizzo del badge. Oggi,sempre davanti al gup Indinnineo, si discuterà di un altro troncone con 49 imputati

Sono ben 153 i dipendenti dell’azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” che andranno a processo come richiesto dalla Procura con l’accusa di truffa ai danni dello Stato e violazione della legge Brunetta e cioè l’indebito utilizzo del badge. Ieri il gup Indinnimeo ha stabilito due udienze preliminari. Nessuno degli imputati ha scelto il rito abbreviato. Nel corso dei processi, che inizieranno il prossimo ottobre e si svolgeranno nell’aula bunker a causa del numero elevato di imputati, i dipendenti sanitari dovranno dimostrare la loro presenza in ospedale attraverso testimonianze e i registri di reparto.

La quasi totalità dei coinvolti negli attuali procedimenti, infatti, nonostante abbiano dato il badge ad altri per la timbratura (probabilmente per comodità), erano a lavoro. Una posizione, quella dei 153 imputati per i quali ieri è stato disposto il rinvio a giudizio, di gran lunga meno gravata rispetto a chi-dopo aver timbrato il badge - si sarebbe allontanato dal posto di lavoro per la spesa o per andare a passeggio. Oggi,sempre davanti al gup Indinnineo, si discuterà di un altro troncone con 49 imputati.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • I clan attivi in provincia di Salerno: nuova relazione dell'Antimafia

  • Blitz a Casa Campitelli di Pagani, scoperta "azienda" della droga: 13 arresti

  • Dramma a Cava, giovane precipita dal balcone e muore

  • Arancini, crocche e specialità siciliane: inaugurata "Mizzica" a Salerno

  • Paura a Battipaglia, rapinato un supermercato: donna ferita

  • Blitz dei Nas in un deposito a Salerno: maxi sequestro di bottiglie d'acqua

Torna su
SalernoToday è in caricamento