Castelnuovo Cilento: sequestro da oltre 1 milione di euro

Sigilli ad un impianto di betonaggio gestito da due noti imprenditori locali, accusati di bancarotta fraudolenta

Finanza

Sigilli ad un impianto di betonaggio nel Comune di Castelnuovo Cilento, sulla  sponda  destra del  fiume  Palistro, al confine con Ascea. gestito da due noti imprenditori locali, agli arresti domiciliari con l’accusa di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali,.L'impianto è  costituito da beni immobili e mobili, nonchè da attrezzature ed automezzi che non figuravano nel patrimonio societario, attraverso delle operazioni  economiche che avrebbero portato allo sfascio della società.

La Guardia di Finanza, dunque, ha analizzato le diverse operazioni effettuate prima della dichiarazione di fallimento emessa a luglio 2012 dal tribunale di Vallo della Lucania, "mediante il quale gli imprenditori  riportavano in bilancio come crediti le situazioni debitorie in modo da indurre in errore i fornitori e cagionare un danno patrimoniale ai creditori", hanno spiegato i baschi verdi. Sequestrata una'area di circa 30.800 mq., unitamente a 19 unità immobiliari, varia attrezzatura edile, ponteggi ed automezzi, per un valore di 1,2 milioni di euro.

Potrebbe interessarti

  • Maxi concorso della Regione Campania: come fare domanda

  • Grosso serpente sul lungomare di Salerno: l'appello dei cittadini

  • Sintomi, rimedi ed esercizi contro il dolore alla cervicale

  • Piano per rapinare un commerciante di Angri, ai domiciliari uno della banda

I più letti della settimana

  • Allerta meteo in Campania, le previsioni nel salernitano

  • Suicidio a Capaccio, 53enne si impicca con un foulard

  • Lutto a Mercato San Severino: il giovane Enzo muore in un incidente in Abruzzo

  • Incidente sull'A2 del Mediterraneo, all'altezza di San Mango: 5 feriti di cui uno grave

  • Era diventato l'incubo per un meccanico di Sala Consilina: denunciato carabiniere

  • Si accoltella alla gola e poi si lancia in un dirupo: soccorso giovane a Salerno

Torna su
SalernoToday è in caricamento