Cava de Tirreni, è quasi ultimata la "Casa del Dopo di Noi": il progetto

La struttura sarà in grado di accogliere in ambienti familiari le persone con disabilità, per le quali, il sostegno familiare o la permanenza nel proprio nucleo familiare, sia valutata non più attuabile

Sono in corso e in dirittura d’arrivo i lavori di realizzazione della “Casa del Dopo di Noi”, che sta nascendo nello storico Palazzo Sparano - Casa Apicella”, situato tra via Carlo Santoro e Via Ragone.

Il cantiere

La struttura sarà in grado di accogliere in ambienti familiari le persone con disabilità, per le quali, il sostegno familiare o la permanenza nel proprio nucleo familiare, sia valutata non più attuabile. L’antico edificio storico è stato completamente ristrutturato e adattato alle necessità della nuova destinazione, in primo luogo con ascensori e l’eliminazione delle preesistenti barriere architettoniche e con l’adeguamento degli ambienti alle nuove funzioni previste e alle esigenze di comfort bioclimatico. Il piano terra è riservato al front office, amministrazione e ai numerosi laboratori di supporto educativo e terapia occupazionale, il piano primo è stato invece riservato alla domiciliarità, con camere da letto, servizi attrezzati per disabili e da un miniappartamento composto da soggiorno-cucina, camera da letto e servizi. Inoltre, il grande terrazzo del primo piano sarà in gran parte attrezzato con un piccolo giardino pensile, sensoriale terapeutico per la stimolazione cognitiva degli ospiti della struttura, con spazi appositamente creati per favorire tutti i sensi, dalla vista all’olfatto, dal tatto al gusto e all’udito.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il commento

“È una bellissima struttura – afferma l’assessore ai lavori pubblici Nunzio Senatore – che sarà un fiore all’occhiello della città, per la grande opera di ristrutturazione e soprattutto perché diventerà un punto di riferimento per quelle famiglie che si trovano a vivere la condizione di figli con disabilità, per i quali, finalmente, avranno una nuova casa ed una assistenza qualificata, quando non ci saranno più”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Torna lo spettro del Covid-19 a Salerno città, la denuncia del Comitato San Francesco e l'appello di Polichetti

  • Sorpresa in Costiera, "Fratacchione" Fazio in vacanza ad Amalfi

  • Dramma a San Cipriano Picentino, uomo si impicca nel cimitero

  • Covid-19: positiva una dipendente bancaria a Salerno

  • Covid-19 alla gelateria Buonocore, il titolare: "Abbiamo chiuso per tutelare i clienti"

  • Covid-19, altri 7 contagi in Campania: i dati del bollettino

Torna su
SalernoToday è in caricamento