Cittadella giudiziaria bloccata: scontro tra Comune e Ministero sul pagamento del telefono

Ci sarebbero infatti dei forti ritardi proprio nella valutazione tecnica dell’impianto telefonico che dovrà essere attivato e che è fondamentale per il lavoro degli uffici giudiziari

Cittadella Giudiziaria, tensione tra Comune di Salerno e Ministero della Giustizia. Al centro della polemica una centralina telefonica che dovrebbe gestire ben 1200 linee in contemporanea. Senza questa la nuova struttura giudiziaria non potrà aprire. Lo scrive il quotidiano Il Mattino oggi in edicola. Così non solo non ci sarà il trasferimento dei primi uffici, quelli della sezione Fallimentare che dovevano essere spostati già dal primo aprile, ma tutto il programma di avvio delle attività rischia di slittare al prossimo settembre.

Ci sarebbero infatti dei forti ritardi proprio nella valutazione tecnica dell’impianto telefonico che dovrà essere attivato e che è fondamentale per il lavoro degli uffici giudiziari.  

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