Cittadini ricorrenti contro i decreti via e compatibilità ambientale aeroporto Costa d'Amalfi

Ricorsi al Tar Aeroporto Costa D'amalfi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Su molti quotidiani e tv rimbalza da qualche giorno, la notizia della firma di Tria e la seguente notizia con qualche variazione : “Dopo un anno di istruttoria del precedente Governo, e dopo un anno di istruttoria dell’attuale Governo, è giunto alla firma il decreto che conclude l’iter per la concessione relativa all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi. Prende corpo il sistema aeroportuale regionale che unifica lo scalo di Capodichino con quello di Salerno-Pontecagnano”. Lo dichiara il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. “Si darà respiro a Capodichino, che ha avuto negli ultimi anno una crescita straordinaria, ma è arrivato al limite delle possibilità di ulteriore espansione, e si fa decollare definitivamente lo scalo di Salerno Costa d’Amalfi, destinato a soddisfare l’utenza delle costiere amalfitana e cilentana, ma anche di Basilicata, Puglia e Calabria. Un sistema che a pieno regime – spiega De luca – potrà sviluppare un traffico, tra i due scali, di oltre 17 milioni di passeggeri. Sono previsti investimenti complessivi, tra pubblico e privato, per 230 milioni di euro”. I cittadini di Pontecagnano aventi diritto , hanno depositato nei termini di legge “ opposizione prima al decreto Via e in seguito al Decreto di compatibilità ambientale e collegati” . La prima udienza che rappresenta il primo grado di giudizio è stata fissata a Novembre. I cittadini ricorrenti hanno chiesto l’annullamento dei decreti e “ l’opzione zero “ ossia l’annullamento dell’opera che non è “ un semplice allungamento della pista “ ma un più vasto intervento su 56 ettari, pari a 60 campi di calcio con espropri importanti di case e terreni , deviazione di due torrenti e che grava su circa 80 proprietari. Si ricorda che la Via non è stata concessa per milioni di passeggeri ma tutti gli studi per ottenerla sono solo modelli per 500.000 passeggeri a 10 anni ! Tutte le valutazioni saranno ovviamente fatte e discusse in ambito dei tribunali di competenza. Ricordano i cittadini ricorrenti AI LETTORI , che a Firenze, pochi giorni fa, il Tar ha annullato il decreto Via per la pista aeroporto di Firenze , pertanto l’opera che sembrava certa , al momento non può essere più eseguita. Ricordano ancora i cittadini ricorrenti “ aventi diritto “ che lo stesso pool di avvocati di Firenze e periti discuteranno gli stessi e simili ricorsi al Tar Salerno. Al momento quindi, in considerazione dei ricorsi esistenti e non ancora discussi, sembra prematuro e molto inopportuno effettuare proclami o peggio “ misconoscere e non raccontare l’esistenza degli stessi, e iniziare anche addirittura lotte forse pre elettorali per acquisire paternità del “ risultato “ tra Regione Campania e M5s di cui i cittadini rimarcano la grande perplessità per la strana scelta operata contro i territori, la salute e l’ambiente che dovrebbe essere invece la loro quinta stella . Nessun comitato, ambientalisti o altro, solo ricorsi secondo legge e nei termini di legge sottoscritti e depositati da “ cittadini aventi diritti certi e incontestabili “contro i quali si sono già costituiti , presentando memorie, l’aeroporto Salerno. Dott. Vincenzo Petrosino Medico Chirurgo specialista in Oncologia Chirurgica –per conto dei cittadini ricorrenti di Pontecagnano e “aventi diritto “

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