Concorso al bacino Sinistra Sele, tutti prosciolti

Le cinque persone indagate sono state tutte assolte dal gup Elisabetta Boccassini perché "il fatto non sussiste". L'accusa era di aver favorito sedici persone nelle prove concorsuali

Concorso al consorzio di bacino Sinistra Sele, non ci furono irregolarità: tutti prosciolti. Lo ha stabilito, nella giornata di ieri, il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Salerno Elisabetta Boccassini, che nel corso dell'udienza preliminare ha prosciolto tutti gli imputati perché "il fatto non sussiste".

Gli indagati prosciolti sono Carlo Camilleri (ex segretario generale dell'Autorità di bacino Sinistra Sele, difeso dall'avvocato Michele Pinto), il funzionario Vincenzo Liguori (difeso dagli avvocati Crescenzo Correa e Rodolfo Viserta), Paolo Budetta (docente universitario, difeso dal legale Alberto Surmonte), Domenico Pianese (docente universitario, difeso dagli avvocati Michele Giametta e Giovani Esposito Fariello), Carlo Bianco (architetto, difeso dall'avvocato Domenico Pigrini) e di Angelo Padovano (funzionario dell'Autorità di bacino Sinistra Sele, difeso dagli avvocati Guerino Morrone e Gaetano Pastore). La vicenda risale al mese di gennaio del 2008: il concorso era finalizzato alla contrattualizzazione, per sei mesi, di 30 professionisti. L'accusa era quella di aver favorito 16 candidati alle prove concorsuali.

 

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