L'intervista, la storia di Davide Annunziata: da paziente a volontario

Annunziata: "Il ricordo più bello è quello degli ultimi giorni: vedere i bimbi pieni di lacrime di gioia correre verso di te ed abbracciarti"

Davide al Dynamo Camp

Non ha ancora compiuto 20 anni, ma possiede una maturità e una forza tali da far invidia ad una persona con almeno il doppio della sua età. E' Davide Annunziata, salernitano che racconta la sua splendida esperienza al Dynamo Camp che conobbe quando era più piccolo, da paziente, o, secondo il gergo del Dynamo, da camper. Guarito, il giovane salernitano vi ha fatto ritorno da volontario, alias dynamico. A raccontarci la sua incredibile storia, Davide in persona.

Davide, prima di raccontarci la tua meravigliosa esperienza, illustraci cosa è il Dynamo Camp...

E' un campo di terapia ricreativa, primo in Italia, appositamente strutturato per bambini affetti da patologie gravi o croniche in terapia e nel periodo di post ospedalizzazione. Avrei da spendere solo parole positive per questo fantastico camp: è stato punto di riferimento prezioso e sostegno fondamentale per me e mia madre, come per innumerevoli altre famiglie.

Di solito chi vive esperienze poco felici sua pelle, come malattie, tende a rimuoverle...Cosa ti ha spinto, invece, a tornare al Dynamo da volontario? Che effetto fa essere passato "dall'altra parte" del campo?

E' una cosa che deve partire dal cuore: deve piacerti veramente regalare un sorriso a chi vive momenti difficli. Dalla mia esperienza da camper, ho vissuto tante emozioni e queste stesse emozioni sento di volerle regalare ad altri bimbi: è una cosa che adoro fare, mi da una gioia incredibile vedere il sorriso stampato sul loro volto. Passare da un anno all'altro da camper a volontario è stato strano, ma allo stesso tempo appagante: ho raggiunto il mio obiettivo ed ora seguiranno altre esperienze.

A quanti campi da volontario hai preso parte e quale è il ricordo fra i tanti che porti nel cuore di quei momenti? E, infine, qual è il più grande insegnamento ricevuto da questa esperienza?

Ho fatto 2 anni da volontario ed il ricordo più bello è quello vissuto negli ultimi giorni dell'esperienza: vedere i bimbi pieni di lacrime di gioia correre verso di te ed abbracciarti e ringraziarti, quando dovresti essere tu a dire grazie a loro: se hai vissuto una magnifica esperienza il merito è tutto loro, della loro grande forza. Riguardo all'insegnamento più grande, credo proprio sia che la vita, nonostante i momenti bui, vale decisamente la pena di essere vissuta. Tornerò al Dynamo al più presto.

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