De Luca sulle Fonderie Pisano: "La soluzione è la delocalizzazione"

"Il Comune ha fatto installare una centralina di rilevamento all'interno del cortile della scuola di Fratte - continua il sindaco - faremo pressioni sulla Regione affinchè vengano fatti rilievi dei rilievi permanenti"

"Il Comune, pur non avendo alcuna competenza in materia, non può rimanere indifferente al problema dell'inquinamento da amianto e da polveri sottili denunciato da diversi comitati" così ha esordito Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, a margine dell'incontro con il comitato Salute e Vita che ha intrapreso la battaglia contro l'inquinamento proveniente dalle Fonderie Pisano.

"Il Comune ha fatto installare una centralina di rilevamento all'interno del cortile della scuola elementare di Fratte - continua il sindaco - faremo pressioni sulla Regione, sull'Arpac e sull'Asl affinchè vengano fatti rilievi dei rilievi permanenti in tutta l'area interessata e proporremo un incontro con la proprietà dell'azienda, che è composta da persone civili con le quali abbiamo dialogato anche altre volte, per trovare una soluzione. Per me - continua De Luca - il fine deve essere la delocalizzazione. Non è facile, perchè la fonderia hanno bisogno di circa 200 mila metri quadri di superfice alternativa, ma, credo, con un pò di impegno riusciremo a trovare una soluzione. La salute dei cittadini è l'assoluta priorità, il resto viene dopo" conclude il sindaco.

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