Eboli, abusi su tre allieve della squadra di calcio, condanna definitiva per l'ex mister

I giudici della terza sezione hanno dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali dell’uomo, confermando la sentenza di secondo grado inflitta dai giudici della Corte d’Appello di Salerno, sette anni e sei mesi di reclusione

Diventa definitiva la condanna per un ex allenatore di calcio, accusato di abusi sessuali nei confronti di tre delle sue allieve. I giudici della terza sezione hanno difatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai legali dell’uomo, confermando la sentenza di secondo grado inflitta dai giudici della Corte d’Appello di Salerno, sette anni e sei mesi di reclusione. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le accuse
 

L'uomo allenava una squadra di calcio a 5 femminile di Eboli: rispondeva di abusi sessuali aggravati dalla recidiva. Abusi commessi su minorenni: le ragazze - secondo una sentenza ora diventata definitiva - avrebbero subito violenze all'età di 15 anni, in un periodo compreso tra il 2012 e il 2013. L’episodio culminante, che avrebbe convinto le tre a denunciare, avvenne quando una delle tre fu costretta a subire un rapporto completo. L'uomo la stava riaccompagnando a casa dopo una trasferta, quando con la sua auto avrebbe raggiunto un luogo isolato nella zona industriale di Eboli. Secondo la ricostruzione dei fatti, poi confermati in due gradi di giudizio, avrebbe poi spento il motore e le avrebbe tolto con violenza gli indumenti per avere un rapporto sessuale completo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19, ad Avellino spunta anche il virus di "Festa": il sindaco tra gli assembramenti incita la movida contro Salerno

  • Va in Brasile per far visita alla figlia e non riesce più a tornare: l'appello di un salernitano alle istituzioni

  • Assembramenti e cori contro Salerno, Selvaggia Lucarelli: "Ad Avellino i lanciafiamme di De Luca"

  • "C'è una bomba a Fratte": strade chiuse al traffico e artificieri all'opera, ma è un falso allarme

  • Incidente a Pontecagnano, morte cerebrale per il 37enne

  • Scomparso dal 1° giugno insieme ad un'amica: Emanuele sta bene

Torna su
SalernoToday è in caricamento