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Salerno, si rischia l'emergenza rifiuti

Rescisso dalla Tempor il contratto per le prestazioni di 181 lavoratori interinali per la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento: lo riporta il quotidiano la Città di Salerno

Redazione 17 agosto 2012

A Salerno è concreto il rischio di una emergenza rifiuti: lo riporta il quotidiano la Città di Salerno. Il problema nasce dalla diffida inviata dall'agenzia interinale Tempor ai 181 lavoratori che si occupavano, di concerto con Salerno Pulita, della raccolta dei rifiuti sul territorio cittadino. L'agenzia infatti, si apprende, vanta crediti per 2 milioni di Euro nei confronti del comune (della municipalizzata Salerno Pulita) e ha rescisso il contratto con l'amministrazione nella giornata di martedì, con decorrenza appunto dalla giornata di oggi.

Si era pensato che si potesse evitare il caos per la scelta dei lavoratori, disposti a proseguire nel servizio nonostante le decisioni dell'agenzia. La Tempor ha però diffidato i 181 lavoratori ed i sindacati ed inviato una nota alla direzione provinciale del Lavoro affinché si controlli che nessun lavoratore prosegua nel servizio di raccolta. Il risultato potrebbe essere una emergenza rifiuti in città, in quanto i dipendenti di Salerno Pulita, circa 400 addetti, sono in questo periodo ridotti in quanto molti sono in ferie. Per questo il servizio di raccolta e spazzamento rischia seriamente di andare in tilt.

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Per il sindacato Fp Cgil la Tempor "ha messo con le spalle al muro lavoratori e sindacati": la Cgil ha inoltre chiesto alla prefettura di diffidare la Tempor. Sconcerto anche da Salerno Pulita, mentre per l'opposizione consiliare la colpa della situazione è del comune. Secondo quanto si è appreso dal quotidiano la Città di Salerno la Tempor quantifica in 2 milioni di Euro i crediti nei confronti di Salerno Pulita. Nel dettaglio, 581mila per il 2011, 750mila per aprile e maggio 2012, 875mila per giugno e luglio. La Tempor riferisce di aver ricevuto, al momento, solamente un bonifico di 300mila Euro.

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