Rifiuti via da Agropoli ma nei prossimi giorni sarà emergenza

L'allarme da Cosimo Sgroia, coordinatore agropolese della Yele: raccolte 36 tonnellate di immondizia, ma la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni

Agropoli "liberata" dall'immondizia, ma durerà poco. La cittadina cilentana si è svegliata questa mattina libera dai tanti sacchetti di rifiuti che nelle ultime 48 ore avevano invaso le strade in seguito all'emergenza rifiuti che da qualche giorno attanaglia il territorio salernitano. Un piccolo miracolo, che si è tradotto nella raccolta di circa 36 tonnellate di immondizia finite nello Stir di Battipaglia. Tuttavia potrebbero esserci difficoltà nei prossimi giorni.

Ad annunciarlo è il coordinatore agropolese della Yele, Cosimo Sgroia, che annuncia tempi duri per la località balneare cilentana: "Sinora abbiamo fatto i salti mortali, la raccolta di questa mattina è un fatto eccezionale, risultato dell'impegno che ci stiamo mettendo per tenere la nostra cittadina pulita. Avremmo voluto fare di più, ma la carenza di messi a nostra disposizione non ce lo ha permesso.

Da domani - ha concluso Sgroia - ci aspetta un periodo di passione, coincidente con i tempi di attesa per il prossimo scarico di rifiuti, che avverrà con l'arrivo dell'80esimo camion al sito di conferenza. Siamo in piena emergenza, meglio di così non possiamo fare". Nei giorni scorsi il sindaco di Agropoli Franco Alfieri (foto) si era detto pronto ad aprire un nuovo sito provvisorio di stoccaggio dei rifiuti".

 

 

 

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