Le scuole di Salerno al gelo, il vice sindaco Avossa: "Ora tutto ok"

"Il peggio è passato". Così l'assessore comunale alla pubblica istruzione valuta lo stato di salute degli Istituti sotto l'egida di Palazzo di Città. "Riscaldamenti accesi dalle 6.30"

il vice sindaco Eva Avossa

A scuola che tempo fa? Lo abbiamo chiesto al vice sindaco di Salerno Eva Avossa, assessore comunale alla pubblica istruzione. Un sospiro precede la risposta, che poi arriva immediata: "Il peggio è alle spalle. L'eccezionale ondata di maltempo, in concomitanza con la ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia, ha spiazzato un po' tutti, perché i riscaldamenti sono rimasti spenti per tre settimane, quelle dell'interruzione delle lezioni - analizza Avossa - Abbiamo posto rimedio con una prima ordinanza di chiusura, servita a tutelare i piccoli alunni ma anche a garantire una ricognizione generale. E' cominciata, però, il martedì dopo l'Epifania e non poteva essere altrimenti: di lunedì, le scuole erano di nuovo chiuse e i tecnici non avrebbero potuto verificare il corretto funzionamento delle caldaie, in assenza di personale scolastico. Il controllo è avvenuto dal martedì e i disagi maggiori, ricoscontrati soprattutto nelle scuole di nostra competenza che si trovano nelle zone collinari, si sono attenuati. La situazione sta rientrando, anzi è rientrata. Abbiamo utilizzato anche nuovi accorgimenti".

Di cosa si tratta? "Abbiamo anticipato e prolungato la fascia oraria nella quale restano accesi i termosifoni a scuola. Le aule venivano riscaldate dalle ore 7.30 ma adesso si comincia alle 6.30. I termosifoni vengono spenti alle 15.30. Ricordo, però, a tutti, e sopratutto ai dirigenti scolastici che le difficoltà e le anomalie vanno comunicate dalla scuola agli uffici, soprattutto nel caso degli Istituti nei quali non viene svolto orario prolungato e quindi i termosifoni vengono spenti prima. In questi casi, per cause di forza maggiore, deve arrivare una richiesta al Comune per consentirci di intervenire tempestivamente". In alcuni plessi scolastici, le lezioni sono state interrotte alle ore 13 ed è stato sospeso il servizio mensa. Alcune famiglie hanno ironizzato: sbalzo termico a mensa? Avossa risponde: "Non c'entra la ditta che prepara e consegna i pasti. La sospensione dell'erogazione dei pasti, durata due giorni ma adesso garantita regolarmente, è stata legata ad alcune difficoltà dei singoli plessi scolastici. Vi abbiamo posto rimedio. E' accaduto, ad esempio, all'Arbostella e a via Calenda".

Il vice sindaco conclude assegnando voti, anzi giudizi, "perché - dice - il voto non si usa più. La condizione generale delle scuole che gestisce il Comune di Salerno merita una valutazione positiva, dunque il mio giudizio è buono. Il peggio è alle spalle, ora tutto ok".

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