Fonderie Pisano: il Comitato Salute e Vita incontra l'assessore Romano

Tra le richieste accettate e che concretamente saranno avviate nei prossimi giorni, vi è l'impegno, preso direttamente dal Presidente Stefano Caldoro

Il “Comitato Salute e Vita” di Salerno incontra oggi l'assessore regionale all'Ambiente, Giovanni Romano, per consegnargli un corposo documento, sul devastante impatto delle Fonderie sulla città di Salerno e sulla Valle dell’Irno per il quale, nonostante le innumerevoli allarmanti segnalazioni e denunce dei cittadini, i due processi conclusisi con patteggiamento e il processo attualmente in corso, si assiste alla totale assenza d’interventi concreti delle istituzioni. Ricordando le ultime rilevazioni effettuate nella zona Fratte-Cappelle tramite laboratori mobili dall’Arpac di “PM10, IPA e metalli pesanti capaci di produrre effetti negativi sia sulla qualità dell’aria che sulla salute umana” risalenti al Maggio del 2011, il Comitato ha sottolineato come la classificazione della centralina di Fratte come di tipo D, sembra quanto mai inopportuna, considerato che già nel 2007 in una nota Prot. N. 154/07/ass. l’Assessore al Comune di Salerno, Gerardo Calabrese, nel denunciare “l’intollerabilità delle emissioni” della Fonderia evidenziava che “i disagi sono avvertiti in un quartiere estremamente popoloso della città, già gravato dal traffico veicolare e da altre forme d’inquinamento di diverse matrici ambientalie che il PUC (Piano Urbanistico Comunale) approvato dal Comune di Salerno nel 2006 stabilisce che la zona è residenziale e prevede l’insediamento di nuovi quartieri per diverse migliaia di abitanti e la costruzione di nuovi poli commerciali con capacità attrattiva a livello sovra regionale con conseguente incremento di traffico."

"Il Comitato auspica che il problema sia risolto in maniera definitiva con la delocalizzazione in tempi certi delle Fonderie in un’area industriale e in un impianto che garantisca la completa sicurezza ambientale", hanno scritto nel documento. Chiesta, quindi, la predisposizione di un tavolo tecnico di monitoraggio ambientale formalizzato da una delibera della Giunta Regionale, a cui siedano i dirigenti della Regione Campania, del Comune di Salerno, dell’ASL, i responsabili del Parco Urbano dell’Irno, ed i cittadini, questi ultimi rappresentati dal Comitato, nonché altri organi che si ritengano idonei, nonchè un programma di monitoraggio della salute pubblica formalizzato da una delibera della Giunta Regionale. "In particolare si ritiene indispensabile avviare uno studio epidemiologico a campione sullo stato di salute della popolazione esposta agli agenti inquinanti emessi dalla Fonderia, e quindi ad esempio uno studio volto a verificare l’eventuale presenza nel sangue dei metalli pesanti. A tale proposito si comunica che 20 bambini residenti nell’area si sottoporranno a tali esami, che verranno eseguiti dai medici dell’Isde", fanno sapere dal Comitato che chiede anche di classificare la centralina di Fratte SA23 non come centralina situata in periferia e finalizzata alla misura dell’inquinamento fotochimico o secondario, ma bensì come stazione di misurazione di traffico e/o stazioni di misurazione industriali e cioè come centralina di rilevazione stabile dotata di strumenti di misura degli inquinanti PM10, PM2,5, CO, Benzene e Metalli pesanti, con la diffusione tramite bollettini giornalieri dei dati acquisiti sul sito istituzionale Arpacampania.it. Ancora, il Comitato auspica l'aggiornamento in merito alla messa a disposizione da parte del Comune di Salerno di un'area prossima alla Fonderia dove installare una centralina mobile di rilevamento dell’aria e la pubblicità dei dati relativi ai controlli delle emissioni richiesti dall'autorizzazione integrata ambientale Aia in possesso della Fonderia, secondo modalità e frequenze stabilite nell'autorizzazione stessa.

Resoconto-

A fornire il resoconto dell'incontro, Lorenzo Forte del Comitato Salute e Vita: Tra le richieste accettate e che concretamente saranno avviate nei prossimi giorni, vi è l'impegno, preso direttamente dal Presidente Stefano Caldoro, a predisporre un tavolo tecnico di monitoraggio ambientale formalizzato da una delibera della giunta regionale, che vedrà tra gli altri dirigenti della stessa Regione Campania, l'Asl di Salerno, l'Arpac,il Parco urbano dell'Irno, Il  Comune di Salerno e naturalmente esponenti del Comitato Salute e Vita, oltre all' ISpre organo del ministero dell'Ambiente per consulenze scientifiche, per seguire in maniera continuativa le iniziative messe in campo dalle  diverse Istituzioni, per affrontare in  maniera organica il problema dell'inquinamento sia delle acque che dell'aria prodotto dallle fonderie. Un altro punto importante tra gli altri, riguarda la Centralina di Fratte, anche su questa vicenda la Regione Campania ha preso l'impegno di presentare uno specifico progetto per ottenere fondi Europei e poter in questo modo in tempi rapidi trasformare la centralina di Fratte sa23 in una centralina che potrà rilevare in maniera permanente le polveri sottili PM10 e PM2.5 oltre ai metalli pesanti. Martedì prossimo inoltre ci saranno alcuni  incontri importanti, i tecnici del Comune di Salerno e Arpac si incontreranno per riuscire a far partire la centralina mobile di monitoraggio, individuando l'area idonea,  e l Assessore Romano incontrerà il direttore Generale dell ASL di  Salerno Squillante, per concordare una serie di impegni come richiesti dallo stesso Comitato Salute e Vita nel documento consegnato oggi a Palazzo Santa Lucia a Napoli. Durante il confronto, c'è stata anche l'occasione di discutere delle vicende relative alla presenza di Prefabbricati leggeri risalenti al terremoto del 1980, sul territorio di Salerno in particolare nelle frazioni collinari,  che contengono amianto e eternit, anche in merito a questa vicenda l'Assessore Romano ha preso l'impegno di verificare insieme al Comune di Salerno la possibilità di accedere a fondi Europei per la rimozione degli stessi e la bonifica del territorio.
Pertanto, nel ringraziare il Presidente Caldoro, L' Assessore Romano ed il Commissario Vasutoro, per la disponibilità manifestata nell'incontro odierno, ribadiamo che Il Comitato Salute e Vita continua il suo percorso a tutela della Vita della Salute e del Lavoro, proseguendo gli incontri con le Istituzioni che vorranno dare il loro contributo alla risoluzione di questa problematica e annunciando che giovedì 8 maggio  ore 18.30, ci sarà un'assemblea con i cittadini presso la sede dello stesso Comitato Chiesa S.Maria dei Greci "la Rotonda di Fratte" in via Dei Greci .

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