Fonderie Pisano e morti di tumore, nominati i periti per accertare l'inquinamento

A loro il compito di accertare l'esistenza o meno di un “nesso causale” tra i morti e gli ammalati residenti nella zona e i presunti veleni fuoriusciti in questi anni dall’impianto di via dei Greci

Nella giornata di oggi  sono stati nominati i CTU che dovranno effettuare uno studio epidemiologico inerente al territorio coinvolto dalle emissioni delle Fonderie Pisano per accertare l'esistenza o meno di un “nesso causale” tra i morti e gli ammalati residenti nella zona e i presunti veleni fuoriusciti  in questi anni dall’impianto di via dei Greci.

I nomi

La Procura ha nominato il dottore Cosacci Pisanelli, oncologo presso l’Università di Roma; il professore Giuseppe Vacchiano, medico legale presso l’università “Federico II” di Napoli; il dottore Francesco Forestiere, epidemiologo, Ibim Cnr;  il professore Annibale Biggeri, statistico, medico ed epidemiologo, Cnr; il dottore Daniele Grenchi, chimico ambientale, Arpa Toscana. L’associazione “Salute e Vita”, tramite l’avvocato Fabio Torluccio, ha indicato tre periti di parte: il dottore Luigi Esposito di Napoli (epidemiologo), il dottore Paolo Fierro (dirigente medico dell’ Asl Ospedale del Mare di Napoli- vice presidente nazionale  dell'Associazione Medicina Democratica)  e un tecnico Ambientale, il dottore Marco Caldiroli di Milano (presidente nazionale dell’ Associazione Medicina democratica). Anche la controparte ha individuato una serie di periti di parte .

Il commento del comitato:

“Esprimiamo il nostro apprezzamento per aver deciso finalmente di andare fino in fondo  da parte della Procura, alla ricerca della verità e far luce sulla gravissima situazione, il dramma che vive da decenni l'intera Valle dell'Irno, possiamo definire questa giornata storica perché finalmente tra i periti sono stati individuati anche degli Epidemiologi così come fatto per Taranto, abbiamo piena fiducia nella Magistratura e dopo aver chiesto in vano che tale studio fosse realizzato all'ASL di Salerno che per decenni è stata sorda al grido di dolore e alla richiesta di giustizia della popolazione , finalmente la magistratura ha avviato un percorso trasparente per arrivare ad accertare fino in fondo tutto ciò che si è consumato  in una valle, quella dell'Irno che poteva essere un paradiso ma che grazie alle Pisano è stata ed è un inferno in terra! Pertanto in attesa che si svolgano le indagini esprimiamo piena soddisfazionee la speranza che venga finalmente fuori tutta la verità e finalmente  i nostri morti potranno riposare in pace e i nostri ammalati, ottenere giustizia piena”.

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