No Fonderie, presidio di “Salute e Vita”: assente De Luca

I manifestanti si sono schierati davanti al palazzo del Genio Civile, sede di rappresentanza della Giunta Regionale della Campania. Hanno chiesto invano un incontro urgente al Governatore

La protesta

“Il comitato e l’associazione “Salute e Vita” esortano il Presidente Vincenzo De Luca a convocare un incontro urgente affinché si faccia finalmente chiarezza sulla posizione della Regione Campania in merito alla grave vicenda delle Fonderie Pisano”. Termina così la lettera che gli attivisti in presidio stamattina davanti al palazzo del Genio Civile, sede di rappresentanza della Giunta Regionale, intendono consegnare al Governatore. “Il giorno è strategico: De Luca è solito registrare negli uffici di via Porto una trasmissione televisiva e aspettiamo il suo arrivo per riflettere sulla necessità di un confronto urgente", confidavano gli attivisti alle ore 10. Hanno atteso De Luca fino a mezzogiorno ma non è stato possibile intercettarlo. 

La replica

Il Governatore della Campania ancora una volta non ci ha ricevuto e dimostra indifferenza con il suo comportamento. Preferisce sfuggire al confronto ed alle responsabilità, non sente il dovere di ascoltare una protesta pacifica, rappresenta solo una parte della comunità e non la comunità tutta intera", si legge nella nota stampa diffusa dal Comitato Salute e Vita, al termine del presidio. Nel frattempo la lettera è stata protocollata ed inoltrata in posta certificata. 

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Cosa chiedevano

La missiva, inviata per conoscenza anche al vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, e al Procuratore Capo della Repubblica, Corrado Lembo, era un rinnovo della richiesta d’incontro. “L'abbiamo ripresentata – spiega Lorenzo Forte, in rappresentanza di Salute e Vita – nonostante alle precedenti richieste le istituzioni abbiano risposto con il silenzio e l’indifferenza. Dalla riapertura delle Fonderie, fino a questi ultimi giorni di ottobre, sono state effettuate numerose segnalazioni alle autorità competenti. Singoli cittadini e genitori allarmati per la salute dei propri bambini sono soffocati da una cappa che avvolge in alcune giornate la città di Salerno ed i comuni confinanti. Ricordiamo a De Luca che la Regione Campania è chiamata a pronunciarsi su procedure ambientali che riguardano le Fonderie Pisano. Ci riferiamo all’A.I.A e alla VIA, la Valutazione di Impatto Ambientale. Il 26 giugno 2016, la Procura di Salerno ha definito l’A.I.A “illecita, inefficace e illegittima”. Perché sono stati allungati a dismisura i tempi della decisione?. Sono in fase di valutazione azioni legali, in sede penale, civile e amministrativa, che consentano di accertare eventuali responsabilità dell’azienda e delle istituzioni". Al presidio hanno partecipato anche associazioni di Napoli e Montoro.  

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