Reni policistici, testimonianza in bici: la storia di Giuseppe Iacovelli

Il 14 dicembre del 2004 è arrivata la telefonata del Centro Trapianti. Approfittando della sua grande passione per il ciclismo, ha deciso di organizzare il tour "Dono per la vita"

Azienda Ospedaliero Universitaria San Giovcanni di Dio e Ruggi d'Aragona

Dono per la vita e testimonianza: ecco l'impegno e il progetto di Giuseppe Iacovelli, 60 anni, di Fondi, che in biciletta, martedì 4 settembre sarà a Salerno al "Ruggi" per testimoniare la sua esperienza.

La storia

Iacovelli ha scoperto a 25 anni di essere affetto da reni policistici. Era già sposato e aveva due figli. La sua malattia ha avuto una ricaduta naturale anche su tutta la famiglia che lo ha accompagnato in questo tremendo viaggio. Verso la fine del 2001 il medico gli ha dovuto togliere anche il secondo rene avviandolo a quella dialisi che sarebbe diventata la sua compagna fino a quando non fosse stato trovato un rene adatto a lui. La qualità della sua vita, che già era stata minata negli ultimi anni, ha avuto un lento declino. Alla fine Giuseppe era sempre stanco, riusciva a stento a continuare il suo lavoro di elettricista, non riusciva quasi più a camminare, sembrava che la sua fine fosse vicina e non vedeva spiragli di vita nonostante avesse solo 44 anni fino a quando il 14 dicembre del 2004 è arrivata la telefonata del Centro Trapianti dell’Aquila con questo grandioso dono che gli ha dato la possibilità di tornare ad una vita normale. Da allora Giuseppe Iacovelli ripete sempre il suo motto: ritornare a sorridere alla vita.

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L'obiettivo

Mette la sua storia a disposizione di tutti per sensibilizzare la popolazione sul tema della donazione organi, per far vedere praticamente come, da un grande dolore, quale può essere la morte di un proprio caro, possa nascere qualcosa di bello, il ritorno alla vita di un altro essere umano. Approfittando della sua grande passione per il ciclismo, ha deciso di organizzare questo tour chiamandolo proprio “Dono per la vita”, in cui Giuseppe Iacovelli, con la sua bicicletta, partendo da Fondi arriverà a lamezia terme in 4 tappe. La partenza è prevista per lunedì 3 settembre e l’arrivo il 7 settembre. Martedì 4, alle ore 12.30, Giuseppe arriverà nel piazzale del Plesso Ruggi dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. Ad accoglierlo ci sarà la Direzione Strategica,  il responsabile del centro Trapianti Paride de Rosa, il primario dell’UOC di Anestesia e Rianimazione Renato Gammaldi con la responsabile donazione organi Carmela Policastro, il consigliere comunale, presidente commissione Sport dottor Corrado Naddeo e la coordinatrice del Centro Trapianti Cristina Vernieri con le Associazioni di volontariato.

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