Esercito e solidarietà: conclusa la visita dei bambini libanesi al Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°)

E' terminata la visita in Italia dell'associazione libanese "Al Akoury" che raccoglie gli orfani delle Forze Armate libanesi ospitati a Salerno dalle “Guide”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

La Brigata Garibaldi ha ospitato nei giorni scorsi l’Associazione no profit libanese “Al Akoury” che ha visto la presenza a Salerno presso il Reggimento “Cavalleggeri Guide” (19°) di circa 43 bambini e 9 accompagnatori. La Brigata Bersaglieri Garibaldi, durante l’impiego al Comando del contingente italiano in Libano lo scorso anno, accolse la richiesta di un progetto di canto in lingua italiana, da parte della Sig.ra Lea AKOURY, Presidente dell’Associazione intitolata al Tenente Colonnello Sobhi AL AKOURY, favorendo la composizione di un coro di bambini tra i 5 e i 17 anni per l’apprendimento progressivo di molte canzoni in lingua italiana. L’associazione, visto il successo ottenuto dal coro con alcuni concerti tenuti presso i maggiori teatri libanesi, ha fatto richiesta di essere ospitata in Italia per una visita di dieci giorni durante i quali ha tenuto due concerti, rispettivamente a Salerno e a Caserta.

Lo scopo dell’Associazione è quello di supportare i figli dei caduti delle Forze Armate libanesi, sostenendoli con iniziative tese a lenire i disagi dovuti dalle gravi perdite affettive, coinvolgendoli in eventi sociali a rilevanza locale, nazionale ed internazionale, condividendo con loro momenti ludici, formativi e culturali. Durante il periodo di permanenza in Italia i giovani libanesi hanno avuto modo anche di visitare alcuni luoghi storici, artistici e culturali della Campania.  La Sig.ra Lea AKOURY ha ringraziato i militari dell’Esercito per la bellissima esperienza vissuta in Italia che resterà per sempre nei ricordi di tutti i ragazzi che hanno avuto la possibilità di parteciparvi.

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