Il progetto vincitore del concorso nazionale Eurointerim donna e lavoro startup 2017

Il Progetto vincitore è Pertìnet, a ritirare il premio Maria Iannone, laureata in Biotecnologie della Salute presso l’Università di Napoli Federico II, dal 2016 collabora con il Centro interdipartimentale di Ricerca sui Biomateriali.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

A vincere la settima edizione del Concorso nazionale Donna e Lavoro Eurointerim Startup è la Startup biotecnologica Pertìnet, seconda classificata E24Woman per la sicurezza delle donne, al terzo posto BioInnotech che riqualifica gli scarti agroalimentari, premio Speciale Sociale a Medyx. Giovedì 14 Dicembre presso il Teatro Verdi di Padova si è svolta la Premiazione del Concorso nazionale Donna e Lavoro Eurointerim Startup 2017. Durante la serata sono state raccolte donazioni libere a sostegno di Casa Viola, servizio di accoglienza per le donne vittime di violenza. “Con grande soddisfazione – spiega il Presidente dell’Agenzia per il Lavoro Eurointerim Spa Luigi Sposato – abbiamo scoperto i vincitori del Concorso Donna e Lavoro Startup 2017 che ha lo scopo di sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove idee e di nuove imprese al femminile e l’introduzione di esse nel mondo del lavoro. Da sempre come Agenzia per il Lavoro siamo sensibili a temi sociali e vicini alle donne e al loro valore nel mondo delle imprese. Questo concorso, infatti, vuole avere anche un aspetto simbolico per rappresentare le qualità e il valore aggiunto della donna, sia umano che professionale, per una crescita imprenditoriale”. Il Progetto vincitore è Pertìnet, a ritirare il premio Maria Iannone, laureata in Biotecnologie della Salute presso l’Università di Napoli Federico II, dal 2016 collabora con il Centro interdipartimentale di Ricerca sui Biomateriali. Si tratta di una Startup del settore Biotech che produce una nuova classe di piastre per colture cellulari capaci di guidare e controllare il comportamento di cellule staminali umane, inducendo la genesi in vitro di tessuti umani pienamente funzionali. Le superfici Pertìnet offrono la rivoluzionaria possibilità di effettuare lo screening di nuovi farmaci e terapie direttamente sul tessuto target, in alternativa all’utilizzo di modelli animali. Sono in atto collaborazioni e test con ricercatori di numerosi Istituti per creare modelli in vitro per la muscolatura uterina e modelli di cervice uterina su cui effettuare sia screening di molecole sia seguire l'evoluzione di patologie molto severe, quali ad esempio il cancro, proprio a carico di quei tessuti. A consegnare il premio di 2000€ Margherita Morpurgo, Delegata del Rettore dell’Università degli Studi di Padova al Trasferimento Tecnologico nelle Scienze della Vita. Secondo classificato il Progetto E24Woman presentato dalla milanese Sabrina Di Fazio. E24Woman è un bracciale di design che garantisce un servizio H24 di assistenza e soccorso in ogni situazione di emergenza senza dover ricorrere all’uso del cellulare. Attraverso la pressione di un tasto il bracciale collega immediatamente la donna a una centrale operativa che provvede all’intervento necessario sul posto. A consegnare il premio di 1500€ Chiara Gallani, Assessore alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione del Comune di Padova. Terzo classificato il Progetto BioInnoTech delle giovani biotecnologhe pugliesi Rosita Pavone, Erika Andriola, Antonella Carbone e Maria Pisano, startup ispirata alla bioraffineria, puntando alla riqualificazione di scarti agroalimentari del territorio, in particolare del siero di latte. Tale sottoprodotto, che viene spesso sversato illegalmente causando un forte impatto ambientale, rappresenta una risorsa importante da cui ottenere ad esempio lieviti per panificazione, nutraceutica, birrificazione, mangimistica animale. A consegnare il premio di 1000€ Anna Milvia Boselli, Consigliere del Comune di Padova con delega a Politiche della Pace e Pari Opportunità. Premio Speciale Sociale per la Startup Medyx con sede a Roma presso Luiss EnLabs, presentata da Roberta Musarò, Mentor presso Startupbootcamp Digital Health a Berlino. Grazie a Medyx, gli ospedali e le cliniche private aiutano i propri pazienti a preservare e migliorare il proprio stato di salute. Medyx ricorda ai pazienti dimessi i farmaci, il relativo dosaggio e le visite tramite Alert che vengono inviati al telefono fisso o mobile tramite SMS, chiamate vocali e notifiche Whatsapp. A consegnare il premio di 500€ Barbara Degani, Sottosegretario al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Torna su
SalernoToday è in caricamento