Inchiesta "Big Boat", aziende di trasporto truffate: ecco le prime condanne

Nei giorni scorsi il gup Valiante ha emesso una sentenza di condanna per quattro persone, che avevano scelto il rito abbreviato a differenza del resto degli indagati, già a processo in dibattimento

Arrivano le prime condanne per l’inchiesta Big Boat, svolta dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, su un giro di truffe nei confronti di diverse aziende italiane di trasporti.  Nei giorni scorsi il gup Valiante ha emesso una sentenza di condanna per quattro persone, che avevano scelto il rito abbreviato a differenza del resto degli indagati, già a processo in dibattimento. Ma ecco le condanne: tre anni e due mesi per Salvatore Terracciano, due anni e quattro mesi per Viola Domenico, due anni e due mesi per Gerarda Giordano e quattro anni e quattro mesi per Pietro Napolano.

Oltre 70 le persone coinvolte nell'indagine di un paio d'anni fa, con la polizia giudiziaria a sgominare una maxi organizzazione dedita alla truffa, falso e appropriazione indebita. Il gruppo operava tra il napoletano e l’Agro nocerino. I danni quantificati dalle aziende hanno sfiorato i milioni di euro.

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