L'ultimo libro del maestro Vincenzo Vavuso: "Rabbia e silenzio"

Il volume "Rabbia e Silenzio" richiama la mostra itinerante del maestro, partita nel mese di settembre 2013 da Salerno e che ha toccato e toccherà varie città italiane ed estere.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

ULTIMO LIBRO DI VINCENZO VAVUSO

Ogni copia è una singola opera d'arte!


È realtà la pubblicazione dell'ultimo e originalissimo lavoro dell'artista Vincenzo Vavuso, edito da Cervino Edizioni in diverse delle sue pagine.
Il titolo, Rabbia e silenzio, richiama esplicitamente e teorizza la recente mostra di cromostrutture e pittosculture già esposta a Salerno ed a Roma (ed in partenza per in Nord Italia ed estero) con notevole successo e significativi riconoscimenti della critica e del pubblico.
Questo volume ispirato ai dettami dell'arte concettuale e mirante ad offrire un messaggio costruttivo attraverso le provocazioni delle forme, è fondato sulla denuncia dell'attuale degenerazione etica, culturale e sociale. Infatti, le istallazioni e non solo, sono accomunate dalla presenza di pagine di libro o di interi libri bruciacchiati, calpestati, tagliati, inghiottiti da solide ragnatele. La copertina dell'opera di Vavuso rappresenta proprio un libro ferito da bruciature e sottoposto alla pressione di un pesante scarpone, segno di una cultura calpestata e umiliata.
Il prosieguo del volume diventa ancora più interessante. Si ritrovano pagine di commento, calligrammi (forme familiari contornate da parole chiave), accenni di poesia visiva, ma soprattutto un grido esasperato di denuncia e di malessere che attanaglia l'intera collettività. La prefazione è stata redatta da un prestigioso critico d'arte come Angelo Calabrese.
E poi ancora, il tocco di artistica originalità di cui si parlava all'inizio. Gran parte delle pagine finali sono bruciacchiate una per una dall'autore e non presentano scrittura, ma solo le forme della devastazione, a denuncia dell'emozione profonda che è generata dalla coscienza di questa decadenza e che a sua volta genera una rabbia sorda e senza parole ed un silenzio assordante, nel cui ventre si possa generare la necessità di una reazione costruttiva.
Il lavoro vuole stimolare uno sguardo partecipato sulla linea di demarcazione tra la luce e l'ombra, tra la salvaguardia della Cultura e della Dignità ed il loro affossamento. Non a caso le prime pagine sono caratterizzate dalla presenza di un dipinto del Vavuso, intitolata proprio Rabbia e silenzio, che esprime la compresenza delle due linee: come e se varcarle e da che parte stare, dipende da noi e dalla nostra coscienza.
Rabbia e silenzio perciò è un'opera stimolante da leggere e gradevole da contemplare, da cui ci si lascia provocare con asprezza per costruire con dolcezza una dimensione di nuova palingenesi.
COME LAVORO D'ARTE, SARÀ PRODOTTO IN UN NUMERO LIMITATO DI COPIE, OGNUNA DELLE QUALI SARÀ NUMERATA, FIRMATA DALL'ARTISTA, MA SOPRATTUTTO UNICA, IN QUANTO OGNI VOLUME PRESENTERÀ INTERVENTI ARTISTICI E MANUALI DIFFERENTI PER OGNI VOLUME.
Per le informazioni ci si può rivolgere direttamente alla segreteria dell'artista (3472236015), oppure all'indirizzo e-mail: isabpiz@virgilio.it


 

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