Tre eccellenze della provincia di Salerno nella guida dei "Locali storici d'Italia"

Il volume gratuito, che segnala i templi dell’ospitalità italiana che hanno raggiunto almeno 70 anni di esercizio, è stato presentato a Milano

Tre locali della provincia di Salerno - ubicati ad Amalfi e Paestum - sono stati inseriti nella quarantatreesima Guida ai "Locali storici d'Italia", il volume gratuito che segnala i templi dell’ospitalità italiana che hanno raggiunto almeno 70 anni di esercizio, presentato a Milano.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La guida in Campania

Sono 20 gli alberghi, i ristoranti, le pasticcerie e i caffè campani. Tra le referenze della regione, sesta nello Stivale e prima nel Meridione per tasso di storicità, la provincia più rappresentata è Napoli, al terzo posto tra le città d’Italia con 15 locali, a pari merito con Torino.  In particolare, oltre ai 6 del capoluogo, spiccano le 7 referenze di Sorrento, a cui si aggiungono quella di Sant'Agnello di Sorrento e le 2 di Massa Lubrense. Completano il quadro i tre locali ad Amalfi e Paestum: Pansa, Nettuno e Posta.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19, ad Avellino spunta anche il virus di "Festa": il sindaco tra gli assembramenti incita la movida contro Salerno

  • Va in Brasile per far visita alla figlia e non riesce più a tornare: l'appello di un salernitano alle istituzioni

  • Assembramenti e cori contro Salerno, Selvaggia Lucarelli: "Ad Avellino i lanciafiamme di De Luca"

  • Incidente a Pontecagnano, morte cerebrale per il 37enne

  • "C'è una bomba a Fratte": strade chiuse al traffico e artificieri all'opera, ma è un falso allarme

  • De Luca ospite di Gramellini su Rai 3: dalla Campania sicura, ai "raddrizzatori di banane"

Torna su
SalernoToday è in caricamento