Luci d'Artista 2015: Salerno risplende, l'appello di De Luca e la gag di Izzo

Risplendono i Pinguini nell'area di Santa Teresa, le fiabe, con le due new entry di Pinocchio e Alice nel paese delle meraviglie nella villa comunale. E poi la foresta in piazza Flavio Gioia, il dragone in piazza Sant'Agostino e l'aurora sul Corso

Foto di Aglaya Morena Fernandez

Salerno si illumina: è stata inaugurata, con un bagno di folla, la decima edizione di Luci d'Artista a Salerno. Al taglio del nastro, insieme al sindaco Vincenzo Napoli e al comico Biagio Izzo, anche il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca. "Abbiamo già cinquanta pullman in arrivo questa sera, per un evento straordinario. Aiutateci a gestire quest’evento, diamo una mano restando città vivibile. I cittadini salernitani diano prova di maturità aiutando le forze dell’ordine nel mantenere l’ordine", ha osservato. "Per calcolare quanti visitatori ci sono stati nella passata edizione, abbiamo studiato un metodo che si serve dei cellulari, per evitare di includere nel conteggio anche i residenti: ebbene abbiamo contato oltre 2 milioni e 400 mila visitatori nei due mesi delle luminarie. Abbiamo fatto più numeri dell'Expo". A seguire, l'intervento di Biagio Izzo: "Questa è una città che adoro - incalza il comico napoletano - Ringrazio il governatore: da oggi si chiama De Luce". Poi la battuta sul sindaco: "Il sindaco di Salerno si chiama Napoli? - ha scherzato -Allora prendetevi voi De Magistris e noi il sindaco Napoli così l'anno prossimo anche la città di Napoli avrà le luci".

Ed in piazza Flavio Gioia, De Luca ha aggiunto: "Ringrazio gli operai che hanno montato per due mesi le Luci che finiranno di essere installate nei prossimi giorni: ben 27 i km lineari delle luminarie - ha precisato - Piazza Flavio Gioia quest'anno è elegantissima e faccio anche io un appello ai residenti: fino a qualche giorno fa c'erano dei bimbi che giocavano a pallone. Ma se il pallone finisse sugli alberi luminosi, questi ultimi si romperebbero: togliamo il pallone ed evitiamo di farli giocare qui. E a qualche madre che chiede dove allora possano giocare i più piccoli, io rispondo che è giusto che vadano a giocare in una scuola calcio perchè questa è una piazza. A piazza Navona, ad esempio- ha concluso - nessuno gioca a pallone". Ed Izzo incalza: "Avete capito che ha detto il sindaco? Quello prende il pallone e ve lo schiatta" (ride ndr).

Risplendono, dunque, i Pinguini nell'area di Santa Teresa, le fiabe, con le due new entry di Pinocchio e Alice nel paese delle meraviglie nella villa comunale. E poi la foresta in piazza Flavio Gioia, il dragone in piazza Sant'Agostino, l'aurora sul Corso, gli angeli al Duomo e tutte le altre luminarie che, per due mesi, rendono Salerno meta di migliaia e migliaia di visitatori. Proprio per gestire il boom di visitatori, è stato disposto un piano traffico ad hoc nonchè un rafforzamento dei controlli delle Forze dell'Ordine, specie nelle zone dove si registrerà maggiore affluenza. La favola ha preso ufficialmente il suo via.

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