Incidenti in mare, la Capitaneria di Porto presenta il bilancio 2011

Resta immutato, rispetto al 2010, il numero delle morti in mare dell'estate appena trascorsa. In aumento i casi di malore registrati. Il bilancio dell'operazione "Mare sicuro 2011" presentato in capitaneria

Un momento della conferenza stampa

E' stato presentato questa mattina, presso la Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Salerno, il bilancio dell'operazione "Mare Sicuro 2011". Un'estate, quella trascorsa, che ha impegnato circa 200 gommoni e  250 uomini, pari a poco meno dell'intero personale della Guardia Costiera, per 240 km di costa. "Sarebbe stata un'estate senza incidenti rilevanti, se non ci fosse stato il tragico scontro di ferragosto, a Capo d'Orso, che è costato la vita a Serena Palermo", ha esordito il comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, Andrea Agostinelli, che ha espresso la sua ferma volontà di puntare sull'attività di prevenzione e sensibilizzazione per il 2012, nel segno di Serena Palermo.

"Episodi del genere non debbono accadere mai più - ha sottolineato il comandante - per il 2012 abbiamo già stipulato un protocollo di intesa con la Camera di Commercio di Salerno e al 99% verrà rinnovata anche la campagna di sensibilizzazione promossa in collaborazione con la Centrale del Latte: su 4 milioni di bottiglie di latte verranno diffusi i nostri consigli".

Agostinelli, quindi, ha illustrato le operazioni svolte dal 20 giugno all'11 settembre 2011: "Abbiamo controllato 14 porti turistici, 450 strutture turistico - balneari, soccorrendo 214 persone ed effettuando 96 missioni, con il soccorso di 73 unità di diporto - ha spiegato il comandante - Abbiamo quindi registrato più di 50 illeciti amministrativi con 13 casi inerenti l'assenza del bagnino negli stabilimenti balneari, 10 dei quali nella zona di Agropoli".

E' impegnata anche in compiti di natura tecnico - amministrativa tesi alla salvaguardia della navigazione e alla tutela ambientale, inoltre, la Capitaneria di Porto che è stata presente in più di 50 spettacoli pirotecnici, oltre 30 gare sportive e oltre 20 gare veliche. Duecentonovantasei i controlli effettuati nella zona di Santa Maria di Castellabate e 503 nella Costa degli Infreschi, dove, rispettivamente, sono state registrate 4 ed 11 notizie di reato.

Anche l'incendio dell'imbarcazione da diporto ad Ascea, avvenuta  il 19 agosto e l'affondamento di un'unità da diporto a Li Galli il 26 giugno, nonchè l'assistenza a due imbarcazioni che avevano perso la rotta, il 24 e 27 agosto, sono state ricordate da Agostinelli. Aumentati del 50%, infine, i decessi dovuti a malore. Le morti in mare risultano sei, esattamente come lo scorso anno, quando, a causa dell'alluvione, perse la vita Francesca Mansi, ad Atrani.

Ad intervenire alla conferenza stampa, anche il comandante della Capitaneria di Porto di Amalfi, Mario Martiello, che ha offerto un interessante quadro degli abusi edilizi e degli interventi effettuati in Costiera, nonchè Rosa La Ragione, in rappresentanza dell'Osservatorio sulla sicurezza in mare della Prefettura che ha lanciato il campanello d'allarme per l'aumento degli incidenti in mare e la sottovalutazione del rischio da parte dei cittadini. "E' necessario studiare forme di prevenzione per scongiurare il peggio", hanno concluso dalla Capitaneria.

 

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