Scala, grande successo per la quarta edizione del matrimonio medievale

Grande successo per il festival a Scala

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

La rappresentazione del proprio passato tramite la rievocazione storica del matrimonio fra Antonio Coppola e Marinella Rufolo è ormai diventato un appuntamento fisso nel calendario di eventi del Comune di Scala. Questa edizione è stata premiata da una grande partecipazione di pubblico: oltre un migliaio di persone, infatti, ha assistito ai diversi momenti che hanno costituito il calendario dell'iniziativa. Numerose le presenze di visitatori provenienti non solo dalla Costiera Amalfitana ma dall'intera Regione Campania. Tantissimi anche i cittadini stranieri (francesi, inglesi, tedeschi e statunitensi fra tutti), piacevolmente colpiti da questo tipo di animazione territoriale in grado di coniugare scoperta del territorio, della storia locale e intrattenimento.

Il Festival è stato organizzato dall'Assessorato al Turismo del Comune di Scala; in collaborazione con la Pro Loco, grazie al contributo della Provincia di Salerno.

L'Assessore al Turismo Lucia Ferrigno, che ha ideato e fortemente voluto questa iniziativa, ha così commentato: "Il Matrimonio Medievale è un evento che non vuole essere solo un momento di intrattenimento, ma un modo per valorizzare ancora di più il patrimonio storico, artistico e culturale della Città più antica della Costiera Amalfitana. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione dell'evento, la stampa, che sia a livello locale che nazionale ne ha dato grande risalto, e la Provincia di Salerno che lo ha finanziato e lo sostiene da anni con grande interesse. Spero che l'evento possa continuare a crescere fino a diventare un segno di alta identità culturale e istituzionale della città".

Al mattino le visite guidate in italiano ed in inglese curate dalla Fly snc hanno accompagnato il pubblico alla scoperta dei luoghi che avrebbero ospitato la rievocazione medievale nel corso del pomeriggio e della sera. La manifestazione ha infatti preso il via da Piazza Duomo con l'esibizione dei gruppi storici di Sulmona Falconieri del Rosone e Sbandieratori del Borgo di Santa Maria della Tomba: un momento di grande coinvolgimento per i grandi ma soprattutto dei più piccoli che hanno avuto modo di ammirare da vicino i maestosi animali che hanno caratterizzato la vita di ogni corte medievale e di osservare le evoluzioni del così detto gioco della bandiera.

Al termine di queste esibizioni è iniziata la rievocazione del matrimonio vero e proprio, con i componenti dell'Associazione Teatrale Kalokagathoi, la regia di Francesco Puccio e l'aiuto regia di Camilla Stellato. La rappresentazione non si è limitata a narrare la storia d'amore fra Antonio e Marinella ma è diventato il tramite per raccontare la storia della città e della comunità. Il corteo ha portato i partecipanti nei più bei luoghi di Scala: lasciato il Duomo, infatti, ci si è diretta prima a Palazzo Mansi e poi nella piazza di Minuta e nella Chiesa dell'Annunziata, dove ha avuto luogo la messa in scena della celebrazione nuziale vera e propria. La piazza è stato invece scenario dei festeggiamenti per il matrimonio: all'esibizione dei mangiafuoco è seguito il banchetto medievale. Tutti i presenti hanno avuto così l'occasione di degustare pietanze risalenti del Medioevo (minestra di farro, fagioli, vino medicato, ecc.) e prodotti tipici locali (soprattutto formaggi e salumi) preparati dal Ristorante dei Cavalieri.

La giornata di eventi si è conclusa presso i Ruderi della Basilica di Sant'Eustachio con lo spettacolo "Peppe Barra racconta": un'emozionante narrazione dell'amore in uno dei luoghi più belli dell'intera Costiera che ha saputo esaltare la voce e l'intensità dell'artista napoletano, accompagnato alla chitarra da Paolo del Vecchio al pianoforte da Luca Urciolo.

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