La storia: Luigi e Mokryina uniti per sempre a Kiev

Il cilentano e l'ucraina continuano a vedersi periodicamente: a Kiev, eretto il monumento che incarna il loro grande amore

I due innamorati

Una storia da film, quella del cilentano Luigi Peduto e di Mokryina Yurzuk, ucraina. Rispettivamente di 80 e 90 anni, i due protagonisti dell'amore sacralizzato a Kiev. Proprio lì, infatti, è stata edificata la statua che li ritrae in quell'abbraccio indossolubile che si scambiarono dopo sessanta anni di separazione forzata.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Un amore datato nel 1943, quando Luigi e Mokryina si incontrarono in un campo di concentramento austriaco: fu batticuore al primo sguardo, ma dopo la Liberazione, i due giovani fecero ritorno nelle rispettive Patrie. Dopo le incessanti ricerche di Luigi, nel 2004, finalmente i due si ritrovano grazie al programma russo "Aspettami": il loro amore, da quel momento, diventa love story per la stampa internazionale. Nonostante la distanza, i problemi e la differenza delle strade intraprese, il cilentano e l'ucraina continuano a vedersi periodicamente: a Kiev, dunque, il monumento che incarna il loro grande amore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 27 nuovi contagi in Campania: il bollettino

  • Muore folgorata in casa, la difesa dell'elettricista: "Indagate tutti i familiari"

  • Covid-19: 5 nuovi contagi in Campania, i dati del bollettino

  • Incidente mortale nella notte, Cava: giovane centauro perde la vita

  • "Non mi dai da bere? Ti accoltello": un arresto a Torrione, beccato anche uno spacciatore

  • Covid-19, De Luca: "In Campania fatto miracolo". E annuncia: "Vaccino contro tumore"

Torna su
SalernoToday è in caricamento