"Movida a lutto senza musica": il sit-in del consigliere Dante Santoro

La protesta, alla quale hanno aderito titolari di locali ed un gruppo di cittadini, si è svolta stamattina sotto i portici di Palazzo di Città

Dante Santoro

"La musica è espressione culturale e di civiltà. L'ordinanza del Comune di Salerno l'ha rinchiusa in uno stereo: troppo poco per una città che ambisce a diventare europea e che ritiene di avere ancora una movida". Così Dante Santoro, consigliere comunale, ha replicato stamattina alla ordinanza sindacale che disciplina "e limita fortemente" la diffusione di musica nei giorni natalizi, compresi il 24 e il 31 dicembre. Santoro ha inscenato un sit-in, cui hanno preso parte titolari dei locali e alcuni cittadini. "Ci siamo ritrovati davanti a Palazzo di Città con artisti ed esercenti  - ha aggiunto - per dire sì alla musica, alla civiltà, all'arte ed al sano divertimento e no alla politica retrograda delle facili soluzioni e dei comodi coprifuoco per evitare quelle che dovrebbero essere normali misure organizzative". Le degenerazioni? "Ci sono state, è vero - replica Santoro - ma le esagerazioni del passato sono conseguenza della incapacità di esercitare assiduo controllo da parte dell'amministrazione e non colpa dei titolari dei locali in regola, che pagano i dipendenti e le tasse. Salerno a Natale sprofonda nel baratro".

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