Rifiuti stoccati illegalmente, a processo due imprenditori nocerini

Nelle funzioni di titolare e procuratore dell'azienda, i due imputati rispondono di violazione del decreto legislativo del 2006, su di una presunta gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi

Sono finiti a giudizio per reati ambientali due responsabili di una società di Nocera Inferiore, impegnata nel settore, trattamento e stoccaggio di rifiuti. Nelle funzioni di titolare e procuratore dell'azienda, i due imputati rispondono di violazione del decreto legislativo del 2006, su di una presunta gestione illecita di rifiuti speciali non pericolosi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'indagine

Secondo le ricostruzioni della procura, l'azienda avrebbe "trasportato ed eseguito illecitamente operazioni di stoccaggio, con recupero del tipo "messa in riserva" e deposito preliminare in cassoni scarrabili finiti su un'area di piazzale recintata nella zona industriale di Nocera Inferiore. E di pertinenza della stessa società. La cui superficie era di circa 1700 metri quadri. Si trattava, in quel caso, di rifiui speciali. E comprendevano materiali misti prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti, con i cassoni coperti da un telo e senza la prevista tenuta per la sicurezza. Le forze dell'ordine, nello specifico i carabinieri del Noe, constatarono anche la fuoriuscita di percolato, semiliquido inquinante riversato su nudo terreno, a formare pozzanghere maleodoranti. Tutto questo, "in assenza delle previste e prescritte iscrizioni e senza alcuna protezione delle matrici ambientali". L'indagine risale ad un controllo del 17 novembre 2017: i due imputati sono mandati a giudizio dinanzi al giudice monocratico Daniela De Nicola. L'inchiesta fu condotta, invece, dal sostituto procuratore Daria Mafalda Cioncada, titolare della delega per i reati ambientali
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sorpresa in Costiera, "Fratacchione" Fazio in vacanza ad Amalfi

  • Coronavirus, 27 nuovi contagi in Campania: il bollettino

  • "Non mi dai da bere? Ti accoltello": un arresto a Torrione, beccato anche uno spacciatore

  • Covid-19: 5 nuovi contagi in Campania, i dati del bollettino

  • Incidente mortale nella notte, Cava: giovane centauro perde la vita

  • Covid-19, De Luca: "In Campania fatto miracolo". E annuncia: "Vaccino contro tumore"

Torna su
SalernoToday è in caricamento