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Percorso per non vedenti distrutto dai falò: è accaduto a Paestum

Un episodio increscioso, presso l'oasi dunale di Legambiente a Paestum: a Ferragosto un gruppo di vandali ha dato fuoco all'utilissimo percorso per non vedenti inaugurato a giugno

Marilia Parente17 agosto 2012

Non c'è limite all'inciviltà. A darne prova, purtroppo, il gravissimo episodio di vandalismo avvenuto tra le notti del 14 e del 15 agosto presso l'Oasi di Paestum, dove, per alimentare le fiamme dei falò, è stato distrutto il percorso in legno per non vedenti e disabili inaugurato lo scorso 2 giugno, grazie all' impegno dell'Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi, della Fiab di Salerno ed altre associazioni.

Insieme alle decine di falò che hanno bruciato di notte sulla spiaggia antistante l'oasi e in quelle vicine, è bruciata anche una fetta del senso di responsabilità e di civiltà del nostro territorio. Abbattuti, anche alcuni pini ed acacie della suggestiva pineta per mano dei vandali: per alcune migliaia di euro i danni subiti dall'associazione ambientalista che ha immediatamente sporto denuncia ai Carabinieri.

Duro, il commento del presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo:  "La stupidità e l'inciviltà non ha mai fine -ha esordito - Una situazione insostenibile dall'Oasi dunale di Paestum, all'area protetta di Eboli, fino al Parco archeologico di Pontecagnano: non contiamo più i danneggiamenti, i furti, gli episodi di inciviltà. Le aree che gestiamo sono vere e proprie oasi, presidi di legalità e di bellezza in un deserto arido di cultura. Andiamo avanti più forti di prima, c'é ancora tanto lavoro da fare".

Raggiunto l'apice dell' imbecillità, pure per Pasquale Longo, presidente del circolo Legambiente di Paestum, e Lucio Capo, direttore dell'Oasi: "Siamo in attesa della conclusione dell'iter del progetto di chiusura dell'area: è triste dirlo ma forse solo così potremmo difendere al meglio la bellezza e la natura. Ora ci sarà da rimboccarsi le maniche e riparare i danni".

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Accorato, dunque, l'appello di Legambiente per porre rimedio allo scempio: "Chiediamo a tutti quelli che amano questo posto, e a quelli che ancora non lo conoscono, di trovarci insieme sabato 24 e domenica 25 agosto per qualche ora di lavoro, per riparare insieme il percorso".


 

Michele Buonomo
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