Omicidio a Postiglione: respinto il ricorso in Cassazione, Pagnani condannato a 30 anni

E' stata confermata anche in Cassazione la condanna a 30 anni per Cosimo Pagnani che il 30 novembre 2014 ha ucciso la moglie con 12 pugnalate annunciando l'accaduto su Facebook

Cosimo Pagnani

E' stata confermata anche in Cassazione la condanna a 30 anni per Cosimo Pagnani che il 30 novembre 2014 ha ucciso la moglie con 12 pugnalate annunciando l'accaduto su Facebook.

La vicenda

Quel giorno Pagnani aveva accompagnato la figlia, che all'epoca dei fatti aveva 7 anni, dalla moglie con la quale litigava frequentemente. Proprio al termine di un litigio, l'uomo uccise la donna con un coltello avendo anche la prontezza di scrivere su facebook quanto successo senza risparmiare offese alla vittima. In seguito all'accaduto il Tribunale per i Minorenni nominò l'avvocato Perisano quale curatore della bambina.

Il processo

Nel processo, svoltosi con il rito abbreviato, la bambina, che oggi ha solo 10 anni, è stata difesa dall'avvocato Senatore. La condanna in primo grado per Pagnani è stata di 30 anni. Il secondo grado di giudizio ha sostanzialmente confermato la condanna a 30 anni ed anche il ricorso in Cassazione è stato rigettato, confermando la condanna, il 7 novembre 2017.

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