Palazzo Genovese negato: il Comune di Salerno replica a Logos

Attraverso una nota stampa, l'amministrazione comunale ha voluto replicare allo sfogo di uno degli organizzatori della manifestazione che si svolgerà adesso al B-Side

Palazzo di Città, fotoreporter Guglielmo Gambardella

"E' una chiave di lettura parziale quella riscontrabile nelle osservazioni formulate da uno degli organizzatori dell'evento “Logos”, programmato per le serate del 18 e del 21 a Palazzo Genovese a Salerno e presentato come un momento di aggregazione, di arte, cultura e musica asseritamente sotratto alla nostra città. E' utile fare chiarezza". Così il Comune di Salerno, attraverso una nota stampa, replica alle considerazioni di Enzo Iannece, apparse a mo' di sfogo sulla propria pagina facebook e riformulate anche a mezzo stampa

La precisazione

"Palazzo di Coittà - si legge nella nota - ha da subito accolto favorevolmente l’iniziativa, concedendo l’utilizzo gratuito della struttura ed il patrocinio. La proposta presentata prevedeva, infatti, la realizzazione di una manifestazione, avente un carattere marcatamente culturale con mostre e visite guidate nel centro storico cittadino. Nel corso delle ultime ore, gli stessi organizzatori hanno precisato che, accanto alle dichiarate iniziative di natura culturale, era prevista l’esibizione di DJ di fama internazionale. Ciò avrebbe, ovviamente, richiamato moltissime persone, in una struttura idonea ad accogliere un numero di presenze non superiore alle 70-100 unità, e determinato possibili rischi per la pubblica incolumità con l’esigenza della predisposizione del necessario piano di sicurezza previsto per legge".

I rischi e la richiesta

"Dinanzi a tale sopravvenuta esigenza di tutela della pubblica incolumità dei partecipanti, gli stessi organizzatori dell’evento hanno preferito trasferire la manifestazione in una discoteca salernitana, struttura adeguata a tali tipologie di eventi, a conferma delle perplessità nutrite dall’Amministrazione. Appaiono, quindi, assolutamente ingenerose le polemiche di quanti disconoscono l’impegno dell’Amministrazione volto ad incentivare la movida cittadina e a rafforzare la proposta musicale nei locali. Sarebbe auspicabile che tutti collaborassero alla crescita del territorio, contemperando le esigenze di divertimento con quelle della sicurezza".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma al Ruggi, ragazza partorisce la figlia e poi muore di tumore

  • Caso sospetto di Coronavirus a Salerno: oggi l'esito dei test, l'ira del web per "l'imprudenza"

  • Lutto a Castellabate, muore il maresciallo dei vigili Vincenzo Cilento

  • Coronavirus, due ragazze cilentane in quarantena

  • Coronavirus, primo caso sospetto a Salerno: paziente trasferito al Cotugno

  • Costiera a lutto, è morto prematuramente il maresciallo Perrelli

Torna su
SalernoToday è in caricamento