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Sequestrati 900 chilogrammi di pesce tra agro, costiera e Cava de' Tirreni

Maxi operazione degli uomini della guardia di finanza della sezione operativa navale di Salerno, che hanno segnalato sei persone all'autorità sanitaria e denunciato una settima, a Cava de' Tirreni, all'autorità giudiziaria

Il pesce sequestrato (foto guardia di finanza)

E' di 900 chilogrammi di prodotti ittici di dubbia provenienza e di un centro lavorazione mitili il bilancio di un sequestro operato dagli uomini della guardia di finanza della sezione operativa navale di Salerno, coordinati dal reparto operativo aeronavale di Napoli. I controlli, effettuati dai finanzieri nell'agro nocerino sarnese e in costiera amalfitana, hanno portato al sequestro di 9 quintali di prodotti ittici di dubbia provenienza, senza appunto documenti traccianti la loro provenienza.

In una pescheria sono stati trovati prodotti ittici congelati pronti ad essere venduti nel periodo natalizio come pesce fresco. In un altro esercizio era stato allestito un centro di lavorazione di mitili completamente privo delle prescritte autorizzazioni che veniva sottoposto a sequestro, dove venivano preparatati per la vendita, in delle vaschette di plastica, prodotti ittici marinati di dubbia provenienza.

pesce sequestrato2-2

Sette persone sono state segnalate all'autorità sanitaria per violazione delle norme vigenti in materia di etichettatura e tracciabilità dei prodotti: P. G. di anni 19 originario di Sarno, M. F. di anni 40 originario di Sant’Arpino (Caserta), A. S. di anni 23 originario di S. Egidio del Monte Albino, D. L. C. di anni 44 originario di Atrani, A. A. di anni 71 originario di Gragnano (Napoli) e B.G. di anni 49 originario di Castellammare di Stabia (Napoli). Infine, in un grosso centro commerciale di Cava dè Tirreni é stato sequestrato un quintale di prodotti ittici ritenuti, dal personale medico dell'Asl, in cattivo stato di conservazione.

Per il responsabile, A. A. 54 anni, della città metelliana, è scattata una sanzione amministrativa e la denuncia all'autorità giudiziaria. Nel complesso sono state inflitte sanzioni amministrative per 11mila Euro. La merce sottoposta a sequestro è stata immediatamente avviata alla distruzione, presso una ditta specializzata, con oneri a carico dei responsabili. All’operazione ha preso parte personale dell'ex Asl Salerno 1.

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