Impianto rifiuti a Pontecagnano, via libera della Regione: esplode la polemica

La Giunta ha stanziato 20.5 milioni per avviare l'Ecodistretto dei Picentini. Il sindaco Lanzara esulta: "Cambia l'approccio sul tema dei rifiuti"; Pastore (Fi): "Obbedisce a De Luca". Il comitato TutelAmbiente scende in piazza

Foto di repertorio

La Regione Campania ha stanziato 20,5 milioni di euro per la realizzazione di un impianto di compostaggio nel territorio comunale di Pontecagnano Faiano. Il finanziamento è arrivato ieri e consentirà la costituzione ufficiale dell’Ecodistretto Pontecagnano-Giffoni Valle Piana, il cui protocollo d'intesa è stato già sottoscritto nelle scorse settimane dai sindaci Giuseppe Lanzara e Antonio Giuliano.

Il progetto

L’intesa prevede la costruzione di un impianto di 60 mila metri quadrati per il trattamento della frazione organica capace di ospitare 30 mila tonnellate all’anno di rifiuti a Pontecagnano, e di due impianti (da 46 mila metri quadrati complessivi) a Giffoni Valle Piana: uno per la selezione e messa in riserva dei rifiuti secchi, l’altro per la lavorazione dei rifiuti elettronici.

Le reazioni

Soddisfatto il sindaco Lanzara: “Cosa vuol dire Ecodistretto? Vuol dire che è cambiato l'approccio sul tema dei rifiuti. I sindaci - scrive su Facebook - devono affrontare il tema della gestione dei rifiuti, ma allo stesso tempo non si può chiedere solo ad alcuni di loro di ospitare i rifiuti di un'intera provincia, solo perchè in alcune aree qualcuno non fa il proprio dovere e non accetta di ospitare gli impianti. A pieno regime nel solo territorio dei Picentini avremo una riduzione di oltre 120 mila tonnellate di scarti l'anno, che invece ad oggi sono dislocate nel nostro territorio. I comitati del No a prescindere non ci servono. Occorrono nuove risorse, anche economiche per ammodernare questa Città”. Critico il capogruppo di Forza Italia-Moderati Francesco Pastore: “Avremo un ecomostro in città, altro che ecodistretto. La Regione ordina ed il Comune obbedisce”.

Altrettando duro il consigliere provinciale Dema Dante Santoro: "Uno dei primi distretti dell'agroalimentare italiani rischia di diventare l'immondezzaio della regione Campania per scelta folle del governatore delle vergogne, assurdo che un distretto economico e lavorativo vitale per migliaia di salernitani debba essere sacrificato per rimediare all'emergenza rifiuti nella quale ci ha portato la malapolitica di questi anni. Siamo totalmente contrari a questa scelta, ci uniremo alla comunità ed agli attori del territorio che vogliono difendere il futuro di Pontecagnano, le sorti dei Picentini ed in generale il destino del nostro territorio provinciale che è sotto attacco per pagare le cambiali politiche di De Luca e dei suoi sodali." E’ pronto ad alzare nuovamente le barricate il comitato Tutelmbiente che annuncia una manifestazione pubblica nel centro della città per domenica 29 settembre.

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