Soldi per "accelerare la pratica": il funzionario del Provveditorato ai domiciliari

L'uomo, difeso dall'avvocato Antonio Cammarota, ha ammesso la sua colpevolezza nel corso dell'interrogatorio di garanzia: "E' stata la prima volta, non ho mai fatto una cosa del genere"

Il gip Ubaldo Perrotta ha concesso gli arresti domiciliari al funzionario dell’Ufficio Scolastico Regionale di Salerno, C.N, 57 anni, arrestato dalla Polizia subito dopo aver chiesto ed ottenuto mille euro, per “accelerare la pratica”,  da un’insegnante che aveva fatto domanda di pensionamento.

La confessione

Nel corso dell’interrogatorio di garanzia, l’uomo, difeso dall’avvocato e consigliere comunale Antonio Cammarota, ha ammesso la sua colpevolezza dichiarando che i soldi “erano per lui” e dimostrando profonda “vergona per quanto commesso” arrivando a parlare di vera “schifezza”. Non solo. Ma, rispondendo alle domande, del Gip, ha chiarito che “è stata la prima volta” e che dunque aveva mai fatto prima una cosa del genere. Subito dopo il 57enne, che avrebbe fatto riferimento ad una situazione debitoria, è stato condotto presso la sua abitazione di Castelcivita dov’è stato sottoposto ai domiciliari.

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