Carcere, i Radicali annunciano lo sciopero della fame dei detenuti

I Radicali di Salerno: "Daremo corpo ad un’azione non violenta, con una durata di giorni tre, per avere l’attenzione del Tribunale di Sorveglianza". Sciopero della fame per chiedere l'applicazione della legge Gozzini

Sciopero della fame presso la casa circondariale di Fuorni, da oggi e per i prossimi tre giorni, per chiedere l’attenzione del Tribunale di Sorveglianza di Salerno. "Vi sarà una totale astensione dal ritirare il vitto, attuando il cosiddetto sciopero del carrello - annunciano i Radicali di Salerno - Si effettueranno tre serie di battiture delle inferriate con cadenza di trenta minuti ciascuna a partire dalle ore 7 e fino alle ore 23".

Scopo della protesta non violenta, ottenere l’attenzione del Tribunale di Sorveglianza, "affinché sia ripristinato l’uso delle misure alternative, applicando e rispettando i contenuti della famosa legge Gozzini che è puntualmente disattesa dal nostro Tribunale", hanno spiegato i promotori dell'iniziativa.

I detenuti, inoltre, chiedono l’applicazione della legge 26 novembre 2010, "che in questo istituto non è assolutamente considerata, nonostante sia stata appositamente concepita per far fronte al sovraffollamento, piaga che affligge l’intero pianeta carcerario, ma che potrebbe in particolar modo risollevare l’istituto in cui ci troviamo ammassati in oltre 500, nonostante questa struttura sia in grado di ospitare meno della metà dei detenuti che effettivamente vi sono", dicono in coro.



 

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