Ravello: gli alunni incontrano il 5 aprile all'Auditorium il colonnello Ultimo, l'uomo che arrestò Riina

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di SalernoToday

Gli alunni della Costiera Amalfitana incontrano il carabiniere diventato mito. Quello che il 15 gennaio del 1993 strinse le manette ai polsi di Totò Riina ed al quale, qualche anno più tardi, Raoul Bova prestò il suo volto regalando un grande successo televisivo diventato saga.
 
Venerdì 5 aprile, alle ore 10.30, presso l'Auditorium Oscar Niemeyer, il Colonnello dei Carabinieri Sergio De Caprio, meglio conosciuto come Ultimo, sarà protagonista di un atteso incontro organizzato dal Comune di Ravello e dall'Istituto d'istruzione superiore "Marini-Gioia" di Amalfi, nell'ambito di un'importante giornata all'insegna della legalità, della sicurezza e della solidarietà. Giá capo dell'unità Crimor dei Carabinieri e noto soprattutto per aver arrestato il capo dei capi nel 1993, Ultimo, proprio per effetto delle sue indagini antimafia, è stato nel mirino di “Cosa nostra” ed è attualmente sotto scorta.
 
Da 26 anni Sergio De Caprio, toscano di Montevarchi, nasconde il suo viso dietro un passamontagna e la sua è la testimonianza autentica di chi vive da braccato dopo aver sfidato e combattuto la criminalità.
 All'incontro di venerdì prenderanno parte gli studenti dell'istituto Marini-Gioia, gli alunni dell'istituto Comprensivo di Ravello ed i giovani del Servizio Civile del territorio di ExpoItaly.
 

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