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Sant'Arsenio: ritrovato il bambino rapito dalla madre e portato in Venezuela

Il piccolo è stato trovato dalla polizia e dagli investigatori attivati dal padre, ai confini tra il Venezuela e la Colombia

Francesco Solimo (foto Facebook)

Francesco Solimo, il bambino rapito circa 5 anni fa  dalla madre e portato di nascosto in Venezuela, è stato trovato dalla polizia e gli investigatori attivati dal padre del piccolo, ai confini tra il Venezuela e la Colombia.

Era con la madre Tanya Polito (accusata di sequestro di persona) quando le forze dell’ordine lo hanno individuato e trasferito a Caracas, capitale venezuelana. Il padre, dunque, si è recato in Venezuela per iniziare le pratiche per il ritorno del figlio a Sant’Arsenio. Sospiro di sollievo da parte di quanti avevano preso a cuore la vicenda.

La storia. L'odissea di Sergio Solimo, papà del piccolo Francesco, inizia nel 2010, quando nel mese di ottobre la moglie, Tanya Polito, partì con suo figlio per il Venezuela, diretta a Caracas per far conoscere il figlioletto ai nonni venezuelani: doveva trattarsi di una vacanza breve, invece, Tanyia non fece ritorno in Italia. Inutili i tentativi di Sergio che, dopo aver denunciato il tutto all'autorità giudiziaria, nel 2011 a Caracas sperava di convincere sua moglie a ritornare in Italia. Solimo, intanto, dà il via alla procedura per il divorzio: nel 2012, l'alta Corte venezuelana si espresse in favore del rimpatrio in Italia del piccolo Francesco. Tanya rientrò in Italia soltanto per un'udienza della causa di separazione, ma per lei scattarano le manette con l'accusa di sottrazione di minore all'estero. Dopo essere stata messa agli arresti domiciliari presso la sua abitazione di Sant'Arsenio, la donna riottenne la libertà dal Tribunale del Riesame di Salerno, ma con il divieto di espatrio. Però la sudamericana ne approfittò e fece nuovamente perdere le sue tracce. Innumerevoli gli appelli del padre per ritrovare il piccolo.

 

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