"Sistema Pagano", il Riesame dice no all'arresto del fratello del giudice

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha respinto la richiesta di arresto in carcere per il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano. La decisione dei giudici giunge dopo l'udienza di ottobre scorso

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha respinto la richiesta di arresto in carcere per il sindaco di Roccapiemonte, Carmine Pagano. La decisione dei giudici giunge dopo l'udienza di ottobre scorso. Non vi sarebbero elementi a carico del primo cittadino, sufficienti in termini di colpevolezza, per ritenere giustificabile l'applicazione di una misura cautelare. A chiedere il carcere era stata la procura di Napoli, titolari dell'indagine sul presunto "sistema Pagano", con il coinvolgimento del fratello Mario, giudice del settore civile che da Salerno fu trasferito in Calabria. Secondo le accuse, proprio il magistrato sarebbe intervenuto in procedimenti civili, sia in cause gestite da altri colleghi, per portare "benefici" ad amici imprenditori. L'11 gennaio prossimo, dinanzi al gup di Napoli, si conoscerà l'esito della richiesta di rinvio a giudizio della stessa procura partenopea per i due Pagano, insieme al resto degli indagati

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