Abuso edilizio nel Parco del Cilento, barca utilizzata come fienile

L'operazione è stata condotta dai carabinieri forestali Campania, insieme a quelli della stazione di Montano Altilia, a Rofrano

Abusi edilizi nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, l'operazione è stata condotta dai carabinieri forestali Campania, insieme a quelli della stazione di Montano Altilia, a Rofrano. Nello specifico, si tratta di una barca costruita al centro di un’area recintata con pali in legno e rete metallica. La stessa era stata adibita però a fienile, con tanto di copertura ad una falda con struttura portante realizzata con pali di castagno, infissi nel suolo e copertura e tompagni realizzati con struttura in legno e lamiere zincate. Il manufatto si trovava sul sito di Importanza Comunitaria e Zona di Protezione Speciale Monte Cervati. Gli interventi erano stati realizzati in assenza del necessario nulla osta dell’Ente Parco, ragion per cui è stata disposta la demolizione delle opere abusive e il ripristino dello stato dei luoghi entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento. 

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