Sorpreso a rubare in reparto, aggredisce dottoressa al Ruggi: fermato insieme alla moglie

E, sempre nella giornata di ieri, una donna è stata bloccata nella Torre Cardiologica perchè chiedeva soldi ai pazienti per una fantomatica associazione che cura bambini malati

Nella mattinata di ieri due coniugi sono stati fermati con l’accusa di rapina dagli agenti del drappello della Polizia di Stato del "Ruggi d'Aragona". L’uomo, M. G. le sue iniziali, di 39 anni, originario della provincia di Salerno, si era introdotto nello spogliatoio dei medici del reparto di Ginecologia e Ostetricia riuscendo a rubare circa 400 euro. Soltanto che è stato sorpreso da una dottoressa, la quale è stata spinta con violenza dal ladro che ha tentato di fuggire con il bottino. All’esterno dello spogliatoio, a fare da palo, vi era la compagna, A. L. le sue iniziali, di 28 anni, che aveva portato con sé i due figli minori per passare inosservata. Rintracciata mentre cercava di allontanarsi, è stato subito identificata dai poliziotti.

L’altro caso

Nel pomeriggio, invece, gli agenti sono intervenuti presso la Torre Cardiologica dell’ospedale, dove hanno denunciato per truffa e circonvenzione di incapace una donna R. R., salernitana di 44 anni, già sorpresa in passato a richiedere denaro a pazienti e familiari per una fantomatica associazione che cura i bambini malati, la quale, approfittando dello stato di debolezza di alcuni pazienti, si faceva consegnare somme di denaro senza averne alcun titolo.

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