Torrione Alto, via libera ai lavori per riqualificare le scuole cittadine

Lo rivela il quotidiano La Città. E il vice sindaco Eva Avossa annuncia che saranno coinvolti a breve altri cinque plessi scolastici

Una buona notizia per le scuole del capoluogo. Via libera della Giunta comunale di Salerno ai progetti definitivo ed esecutivo per gli interventi di riqualificazione dell’Istituto comprensivo Giovanni Paolo II (ex scuola Carlo Alberto Alemagna ed ex Scuola media di Torrione Alto). Con gli adempimenti approvati - scrive il quotidiano La Città - l’Istituto comprensivo, che è benificiario di finanziamenti del Pon Fers 2007-2013 per la qualità degli ambienti scolastici e dell’apprendimento, potrà ora indire le gare per effettuare i lavori nei due edifici, per un importo di 350mila euro a plesso.

Ma il vice sindaco Eva Avossa annuncia che saranno coinvolti altri cinque plessi: l’Istituto comprensivo Alfano-Quasimodo in via dei Mille; la San Tommaso D’Aquino a Fratte; la scuola media Tasso; l’Istituto comprensivo De Filippis-Pastorino al rione Calcedonia e la Don Milani a Pastena. Per la Don Milani e l’istituto comprensivo Alfano-Quasimodo le gare sono state già a bandite e i lavori inizieranno a giorni. Per gli altri edifici è questione di settimane, l’auspicio è che si faccia in tempo per l’inizio dell’anno scolastico.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus a Cava de' Tirreni, morto luogotenente dei carabinieri

  • Covid-19: situazione drammatica al Ruggi, anziana in gravissime condizioni

  • Dramma a Calvanico: giovane trovato senza vita, si ipotizza il suicidio

  • Covid-19: altri 3 contagi a San Mango, nuovi casi a San Severino, Sarno, Vibonati e Nocera

  • Covid-19: contagi in diminuzione in Campania, l'analisi dei dati

  • Covid-19: in Campania 2.677 contagi, 8 nuovi positivi a Salerno città

Torna su
SalernoToday è in caricamento