Arrivederci don Luigi: in centinaia in chiesa per salutare il parroco di Torrione

Attimi di commozione, questa mattina, presso la chiesa di San Felice in Felline: Don Luigi che è ha deciso di dimettersi, è stato stretto in un caloroso abbraccio dai fedeli

Don Luigi

Una domenica mattina che i residenti di Torrione non dimenticheranno tanto facilmente. In centinaia, infatti, i fedeli si sono recati presso la chiesa di San Felice in Felline per salutare il loro storico parroco, don Luigi Zoccola che, dopo 40 anni, ha deciso di rassegnare le dimissioni. Un dispiacere leggibile sui volti di quanti ne hanno conosciuto l'umanità e la generosità. Come già spiegato in una lettera rivolta ai suoi fedeli, don Luigi lascia il cammino del ministero parrocchiale, "essendo fragile nel fisico, vuoi per le mie varie situazioni problematiche, in rapporto ai vari e gravi interventi oncologici, vuoi per la difficile realtà di carenze strutturali in parrocchia, vuoi per le varie dinamiche non dialogiche nel rapporto tra parroci e vuoi perchè stanco nell'animo per tutto questo", ha scritto.

A rivolgergli il suo saluto, anche l'arcivescovo Luigi Moretti che ha ricordato come la sua missione di umile operaio nella vigna del Signore continui, andando a ricoprire il ruolo di cappellano dell'ospedale. Lo stesso monsignor Moretti tornerà nella chiesa di Torrione martedì per l'insediamento del nuovo parroco. Dalle testimonianze di alcuni fedeli, pare che don Luigi fosse stato preso di mira da altri sacerdoti, i quali avrebbero segnalato irregolarità nei suoi registri, tanto da suscitare dubbi circa il suo operato parrocchiale: alla base di tutto questo, sembra vi fosse anche il fatto che fedeli non appartenenti alla sua parrocchia, avessero scelto San Felice, piuttosto che la loro chiesa, per far celebrare i Sacramenti. "In realtà si trattava di voci non veritiere - assicurano i fedeli -  Don Luigi si è sempre comportato in maniera corretta e suo unico scopo è stato aiutare e capire gli altri". "Ho conosciuto Don Luigi da bambino e da bambino mi ha accompagnato nel cammino dei sacramenti durante la mia crescita: ha battezzato mia figlia ed è stato,  è e sarà sempre un Grande prete e un Grande uomo. Grazie di tutto“, ha detto Paolo.

E Patrizia incalza: "E' stato il mio professore di religione da ragazza, ha dato la comunione ai mie 2 figli, ed al mio secondogenito, ragazzo diversamente abile: gli ha teso una mano, cosa che altri non avevano mai fatto, speravo di potergli far fare anche la cresima nella sua chiesa". "Riflettendoci bene, la sua scelta ha molto in comune con quella di Papa Ratzinger: don Luigi è una grande persona", ha aggiunto Francesco. Un uomo di cuore che è stato anche presidente di diverse squadre di calcio. Lontano dalle formalità, ma impegnato nella sostanza, don Luigi è riuscito ad avvicinare innumerevoli salernitani alla chiesa. Con gli occhi lucidi, stamattina, ha ringraziato tutti e ha posto fine al suo ministero parrocchiale.

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