Incendiata l'auto di don Gerardo a Sant'Egidio: è caccia a due uomini

Al vaglio degli inquirenti le immagini registrate dalle telecamere presenti nella frazione Orta Loreto. Il sindaco: "Atto ignobile, l'autore venga assicurato alla giustizia"

Carpentieri e don Gerardo

Proseguono le indagini per fare luce sull’incendio che, lo scorso weekend, ha gravemente danneggiato l’auto di don Gerardo Coppola, parroco della chiesa di Sant’Antonio a Sant’Egidio del Monte Albino. La pista più accreditata resta quella dolosa.  Al vaglio dei carabinieri i filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, dai quali si vedrebbero due uomini arrivare con una vettura nei pressi del parcheggio situato vicino alla casa del sacerdote. Poi uno di loro si avvicinerebbe all’automobile del sacerdote in modo sospetto per lasciare qualcosa. La dinamica dell’accaduto è ancora in corso di accertamento.  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La solidarietà

Intanto il sindaco Nunzio Carpentieri esprime la sua solidarietà a don Gerardo Coppola: “L'affetto e la stima che mi legano a lui sono più che noti. Ho sempre ringraziato il Signore per il dono che ci ha fatto di un parroco giovane, generoso, disponibile, attento al suo popolo”. Poi conferma: “E’ un gesto di inaudita violenza del quale ancora non si riescono a comprendere le motivazioni. Ovviamente, don Gerardo ha sporto denuncia ai Carabinieri, che stanno indagando e che sono certo faranno di tutto e presto per assicurare alla giustizia l'autore di questo atto ignobile. Da sindaco e da cittadino di Sant'Egidio esprimo la mia più ferma condanna e rivolgo, a nome mio, dell'Amministrazione comunale e di tutta la nostra comunità, un abbraccio affettuoso e sentito a don Gerardo, al quale assicuro pubblicamente, come già fatto di persona, tutta la mia vicinanza umana ed istituzionale”. E, stesso oggi, Carpentieri si recherà  presso la Tenenza dei Carabinieri di Pagani per un colloquio personale con il comandante, che – annuncia -  “ringrazierò per il lavoro che quotidianamente l'Arma svolge sul territorio e al quale chiederò un ulteriore sforzo di attenzione, che serva a restituire serenità a tutti noi e in particolare alla comunità della frazione di Orta Loreto”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, 27 nuovi contagi in Campania: il bollettino

  • Muore folgorata in casa, la difesa dell'elettricista: "Indagate tutti i familiari"

  • Covid-19: 5 nuovi contagi in Campania, i dati del bollettino

  • "Non mi dai da bere? Ti accoltello": un arresto a Torrione, beccato anche uno spacciatore

  • Incidente mortale nella notte, Cava: giovane centauro perde la vita

  • Covid-19, De Luca: "In Campania fatto miracolo". E annuncia: "Vaccino contro tumore"

Torna su
SalernoToday è in caricamento