Barista di Sarno "picchiato" dai carabinieri, ma i militari si difendono: "Mai toccato"

La testimonianza due giorni fa, al tribunale di Nocera Inferiore. I fatti risalgono al giugno del 2012, quando la vittima fu prelevata dal suo bar dopo aver richiesto alcune spiegazioni su un verbale a suo carico

"Non lo abbiamo aggredito nè picchiato". Si sono difesi così i sei carabinieri, in passato in servizio alla stazione di Sarno, imputati di lesioni e minacce aggravate, accusati di aver picchiato un barista di Sarno. La testimonianza due giorni fa, al tribunale di Nocera Inferiore. I fatti risalgono al giugno del 2012, quando la vittima fu prelevata dal suo bar dopo aver richiesto alcune spiegazioni su un verbale a suo carico, oltre che per una serie di controlli dell'ispettorato su alcuni suoi dipendenti. Durante il tragitto verso la caserma l''uomo - come testimoniò lui stesso in tribunale nel 2014 - sarebbe stato picchiato e minacciato. una circostanza che si ripetè nel garage della caserma e anche al suo interno.

Il processo

L'uomo sarebbe stato anche schiaffeggiato dall'allora maresciallo del comando. I militari lo arrestarono pur senza una reale esigenza, come spiegò il gip, convalidando la misura solo per il reato di resistenza. A domanda del tribunale sul perchè l'uomo avesse già una ferita al volto, prima di salire in auto, i militari hanno spiegato che lo stesso aveva fatto resistenza per entrare nell'auto dei carabinieri, finendo per sbattere la testa sulla stessa. Il processo si è aggiornato alla fine di novembre.

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