Sarno, morì a 2 anni di meningite: "Non fu colpa dei medici, il bambino non era vaccinato"

La perizia della procura di Nocera esclude responsabilità nei confronti dei 5 medici (3 di Sarno e 2 di Nocera) indagati per omicidio colposo

Il piccolo Aniello morì a causa di una meningite fulminante: "Non fu colpa dei medici, dagli atti risulta che il bambino non era stato sottoposto alla profilassi vaccinale". Potrebbe chiudersi così l'indagine sulla morte del bimbo di appena 2 anni, di Sarno, deceduto il 31 ottobre scorso, all'ospedale Villa Malta. La perizia della procura di Nocera, ora depositata, esclude responsabilità nei confronti dei 5 medici (3 di Sarno e 2 di Nocera) indagati per omicidio colposo.

La perizia

Se le cure sono state giudicate corrette e adeguate, per i periti il bimbo non avrebbe avuto possibilità di sopravvivere, per le condizioni che presentò il giorno del decesso: «I vaccini antimeningococco sono raccomandati - si legge - dal piano nazionale per la prevenzione vaccinale 2017-2019 ma non sono obbligatori. Il vaccino antimeningococco C, il cui ceppo è il più aggressivo, è offerto gratuitamente per i bambini che abbiano compiuto il primo anno di età. Il vaccino contro il meningococco B è disponibile ma non gratuito. Nel caso del piccolo "Nello", il germe responsabile dell’infezione mortale è stato proprio il meningococco di gruppo B». Il giorno prima, il 30 ottobre, la famiglia portò il figlio in ospedale, a Sarno, ma la consulenza pediatrica richiesta dai medici non fu possibile effettuarla. Il pediatra era infatti impegnato in sala parto. Da lì, la corsa a Nocera Inferiore, con accertamenti eseguiti sul piccolo, che con la famiglia decise poi di tornare a casa. Il giorno dopo, con le condizioni aggravate, la famiglia ritornò a Sarno. Il bambino, che presentava febbre alta e difficoltà respiratorie, fu ricoverato con urgenza. Ma morì poco dopo. A non lasciargli scampo fu una "Waterhouse-Friderichsen" - patologia derivante dalla meningite - caratterizzata appunto da porpora cutanea, sepsi meningococcia e necrosi emorragica bilaterale delle surrenali. Con l'esito della consulenza, la procura potrebbe ora disporre l'archiviazione dell'intera inchiesta. 

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