Fiumi di droga a Sarno, ma cade il reato di "associazione": otto le condanne

Oltre 50 anni di carcere per gli otto imputati di un'indagine della Dda, ritenuti parte di un gruppo dedito al traffico di stupefacenti, a Sarno. Ma l'accusa principale non ha retto davanti al gup

Oltre 50 anni di carcere per gli otto imputati in un'indagine della Dda, ritenuti parte di un gruppo dedito al traffico di stupefacenti, a Sarno, con un sistema insediato sul territorio e ulteriori accuse contestate a vario titolo di detenzione di armi da guerra, estorsioni, intimidazioni. Con le sentenze del gup, tuttavia, cade l'accusa maggiore, quella di associazione finalizzata allo spaccio. Figure dominanti, dell'attività investigativa, erano padre e figlio, con il primo legato ad un vecchio clan di camorra di Sarno.  

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L'indagine

L'inchiesta coordinata dal pm antimafia Vincenzo Montemurro, era concentrata sul tentativo, presunto, di costituire un nuovo sodalizio criminale a Sarno. Una sorta di "clan", dedito al traffico di grosse quantità di droga, come cocaina, hashish e marijuana. Tra le accuse c'erano anche quelle di estorsione e riciclaggio e detenzione di armi da guerraLe indagini partirono dalla perquisizione con arresto di uno degli imputati, risalente al 2016, col ritrovamento di un fucile da guerra Ak/47, il kalashnikov, una pistola semiautomatica cal. 9x18 con munizioni,107 grammi di cocaina, 274 di maijuana e oltre5 kg di hashish, con gli approfondimenti portati avanti fino ad arrivare alla persona ritenuta promotore del gruppo, che si sarebbe mosso per insediarsi i al vertice di una organizzazione dello spaccio tra Sarno e zone limitrofe, avvalendosi della disponibilità di armi, da utilizzare per attentati in fase di programmazione, contro altre gang attive in zona. L’attività investigativa portata avanti con pedinamenti, intercettazioni ambientali e telefoniche ricostruiva uno spaccato criminale per 50 diversi capi d’accusa, frastagliati e sminuzzati tra partite di droga vendute, cessioni a decine ed intimidazioni. Per molti capi d'imputazione, gli imputati sono stati invece assolti con sentenze anche di non luogo a procedere.

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